UNA NOTTE ALL’INSEGNA DEL ROCK

Al Nordwind di Bari il tributo a Bon Scott degli “Hard as a rock and friends”

32 anni fa scompariva Bon Scott, il leggendario frontman degli AC/DC. Mentre in Scozia, sua terra d’origine, è tutto un tripudio di manifestazioni e iniziative in suo onore, anche Bari ha voluto omaggiarlo con un concerto tenutosi domenica 26 febbraio al Nordwind Disco Pub.

Ad organizzare l’evento e ad esibirsi sul palco del noto locale barese, gli “Hard as a rock”, tribute band della storico gruppo australiano insieme a tanti musicisti di band locali, chiamati per l’occasione a condividere lo stesso palco.

Gli Hard as a rock,  formatisi nel 2007, vedono alla batteria Giuseppe Carbonara, al basso Gianfranco Stellacci, alle chitarre Sergio Santoro e Sabino Lorusso, alla voce Domenico Amendolara.

Il loro punto di forza sta senza ombra di dubbio nella ricerca della riproduzione fedele dei pezzi degli AC/DC e in un’energia travolgente, resa possibile soprattutto dalle irrefrenabili esibizioni ed evoluzioni del chitarrista solista, Sabino Lorusso, che riprendono in maniera impeccabile gli show del grande Angus Young.

Con loro, sul palco del Nordwind, anche altri nomi provenienti da diverse band locali, che da anni ormai tengono banco sulla scena musicale barese. Fabio Zampetta degli Zed, Alberto Montedoro dei Master Pig, Fabio “gnomo” Gentile della Combriccola di Vasco, Marco Pragliola dei Ballbreakers, Gaetano Rossiello dei Twilight Gate, Ulan dei Fans ‘n roses, Gaetano Lattanzio ex chitarrista degli Hard as a rock.

A turno hanno riproposto i più grandi successi degli AC/DC, ricordando soprattutto il periodo contraddistinto dalla mitica figura di Bon Scott:  The Jack, Highway to hell, Whole lotta rosie e Jailbreak, tanto per citarne alcuni, con un gran finale che ha visto gli Hard as a rock and friends insieme sul palco per salutare il folto pubblico intervenuto con l’indimenticabile pezzo di chiusura “For those about to rock”.

Un’occasione per ricordare il primo leader della band di Sidney, che ha scritto e continua a scrivere le pagine della storia dell’hard rock, rimanendo ai vertici delle classifiche di tutto il mondo. Anche un modo per rilanciare in uno spirito di condivisione e collaborazione la musica dal vivo, in periodo in cui la crisi economica sembra aver intaccato anche la sfera del divertimento e della cultura.

Grande entusiasmo è stato raccolto da tutti i partecipanti, che al termine della serata hanno sottolineato come il concerto organizzato dagli Hard as a rock sia stato uno più coinvolgenti degli ultimi anni.

Un iniziativa che, a detta degli stessi Hard as a rock, si ripeterà anche nei prossimi anni, diventando, quello dedicato a Bon Scott, un evento imperdibile per tutti gli appassionati del Rock ‘n’ Roll.

di Carmela Loragno

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