LA FESTA DELLA DONNA NEL CAPOLUOGO PUGLIESE

La festa internazionale della Donna ricorre ogni anno l’8 marzo e rappresenta una delle maggiori conquiste sociali e culturali dei Paesi democratici.

Benché negli ultimi anni il suo significato si sia svuotato dagli originari contenuti, ora orientati maggiormente verso il consumismo e le apparenze, resta comunque una ricorrenza importante, che merita di essere ricordata per il suo valore di rivendicazione e sensibilizzazione sulla condizione che, ancora oggi, in alcune parti del mondo, le donne sono costrette a subire.

Le origini della festa dell’ 8 Marzo risalgono al 1908, quando un gruppo di operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terrificanti condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché in questa data il proprietario, Mr HJohnson, irritato per le improduttive proteste, impedì alle lavoratrici di poter uscire dalla fabbrica.

Così, a seguito di un travolgente incendio all’interno della fabbrica, le donne operaie prigioniere furono travolte e ben 129 morirono arse dalle fiamme.

In ricordo della tragedia, si ricorda ogni anno la forza e l’intraprendenza delle giovani donne che lottarono per la tutela dei propri diritti, anche a costo della vita.

Nelle varie città italiane, pertanto, si sono organizzate manifestazioni per ricordare il ruolo determinante delle donne nella società contemporanea.

Per quanto riguarda la nostra Terra, più volte, negli scorsi giorni, testate giornalistiche locali hanno dato rilievo ad una manifestazione che si celebra oggi a Bari.

L’evento s’intitola “Donne Pugliesi del Risorgimento: Giuseppina Tortora Brayda in Cozzoli” e si sta svolgendo presso l’Auditorium dell’Archivio di Stato di Bari, in via Pietro Oreste n. 45 (Cittadella della Cultura).

L’Archivio di Stato di Bari aderisce, così, alle iniziative promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione della Festa della donna 2012, organizzata in collaborazione con l’IISS-IPSIAM “A. Vespucci” di Molfetta (BA)

Il programma della giornata prevede, dopo l’introduzione del direttore dell’Archivio di Stato di Bari e gli interventi dei dirigenti scolastici, la proiezione del video intitolato “La Passione e gli affetti” prodotto dall’IPSIAM “A. Vespucci” in collaborazione con la scuola media di I grado “C. Giaquinto”.

Scopo della manifestazione, nata dalla sinergia di più Istituti culturali a conclusione di un percorso didattico, è quello di divulgare la conoscenza del patrimonio culturale storico-archivistico, rivolgendosi in particolar modo ai giovani e alle donne per stimolare il loro interesse nei confronti della cultura e dell’arte.

L’obiettivo è, certamente, quello di valorizzare il ruolo che le donne hanno avuto e continuano ad avere nella storia, nella vita sociale, politica e familiare del nostro Paese.

Auguri dalla Redazione di Apulianews a tutte le donne!

di Simona Attollino

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