UGO TARCHETTI

Iginio Ugo Tarchetti scrittore, poeta e giornalista italiano vissuto a metà dell’800.

Il suo vero nome era Iginio Pietro Teodoro Tarchetti, utilizzò lo pseudonimo Ugo in omaggio a Foscolo.

Un bell’uomo, lo descrivono le cronache del tempo, tanto da essere un poeta molto amato dalle donne, ma le donne le amava anche lui molto. Nel 1865 a Parma conobbe una donna malata di epilessia e vicina alla morte. Tarchetti se ne innamorò pur non essendo molto bella, lui stesso la descrive: “Quell’infelice mi ama perdutamente… il medico mi disse che morrà fra sei o sette mesi, ciò mi lacera l’anima, vorrei consolarla e non ho il coraggio, vorrei abbellire d’una misera e fuggevole felicità i suoi ultimi giorni e v’ha la natura che mi respinge da lei“.

Molto probabilmente è da questo amore che nasce il più bello e più famoso romanzo di questo autore: Fosca pubblicato postumo e terminato dall’amico Salvatore Farina.

Il romanzo Fosca, da un lato riprende temi propri del primo romanticismo, come il gusto per l’orrido e l’oscuro, possiamo pensare per esempio a Baudelaire, Poe e Hoffmann e dall’altro anticipa temi che saranno propri del Decadentismo facendo riferimento al D’ Annunzio de Il Piacere.

Fosca è la tipica donna fatale, il vampiro, portatrice di un oscuro male che trasmette, senza pietà, alla sua vittima. Sebbene alla fine sia la donna a morire, dopo una spaventosa notte d’amore con il suo uomo, è quest’ultimo la vera e propria vittima, che totalmente soggiogata dal fascino tenebroso della morte, sprofonda in una realtà dai risvolti patologici e autodistruttivi.

Scopo qui non è raccontarvi la trama della storia, ma invitarvi a leggere un romanzo frutto del lavoro di un genio della letteratura italiana vissuto soltanto per trent’anni e meritevole di molti più ampi successi e che purtroppo non compare nelle pagine più famose della nostra letteratura.

Se deciderete di leggere questo splendido romanzo rimarrete affascinati non solo da Fosca, ma anche dal genio del suo autore e cercherete di scoprire anche i più macabri segreti.

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