SALVO IL “CIRILLO”: STORICO CONVITTO BARESE

“Io sono un Uomo, tu sei un servo. Domenico Cirillo da Grumo Nevano!” Con questa frase il medico patriota napoletano, laureatosi in chirurgia a soli 20 anni, si rivolgeva al suo accusatore in punto di morte, consacrando la sua vita agli ideali di liberta’ in nome dei quali rifiuto’ di piegarsi anche a prezzo della vita.

Oggi il suo ricordo trova, nell’atto di indirizzo approvato dalla Provincia di Bari il 20 marzo, nuovo slancio e rinato entusiasmo che si sposa con quello che generazioni di professionisti baresi e pugliesi provano con immutato affetto per il loro ” Convitto”.

L’accordo, siglato ai sensi della legge 23/1996 e nel rispetto delle norme previste del Patto di Stabilita’, ha visto come relatori gli Assessori all’Edilizia Scolastica e al Patrimonio, Stefano Diperna e Vito Gianpetruzzi. Con Esso si prevede di dare copertura alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, a quelle per la fornitura di arredi, alle  spese di funzionamento, elettriche, telefoniche, di riscaldamento e d’ufficio previa approvazione da parte del Consiglio provinciale di un’ apposita convenzione.

Si chiude cosi’ un periodo di ristrettezze che rischiava di appannare il lustro di un blasone che ha formato generazioni di studenti sin dal 1771 e che tra i sui estimatori annovera personaggi storici del calibro dell’ Arcivescovo Cardinale Marcello Mimmi che volle inaugurare l’anno scolastico 1952/53 ed dell’ Onorevole Aldo Moro – ministro della Pubblica Istruzione – che in una memorabile giornata del Novembre 1958 lo visitò tra l’entusiasmo di studenti e docenti.

Foto: Barisera.net

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *