EMERGENZA DAL PALAZZO DI GIUSTIZIA

Dopo le problematiche relative al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento della sezione penale di Via Nazariantz e, finanche, l’emergenza topi presso il Dipartimento di Polizia Penitenziaria, si scatena oggi una nuova e diversa emergenza presso i Palazzi di Giustizia.

Questa volta si tratta del plesso di Piazza Enrico De Nicola, letteralmente bloccato nella sua operatività dalla carenza di personale.

L’apparato giudiziario è, infatti, fermo dalla mancanza di personale addetto: molti in pensione e poche nuove assunzioni.

Le lamentele in questi ultimi giorni si sono intensificate, anche a seguito delle proteste degli avvocati. La mancanza di cancellieri e funzionari, del resto, rallenta in maniera esponenziale la macchina giudiziaria e inevitabilmente colpisce i rapporti fra operatori giudiziari e avvocati.

Questi ultimi si sono, per così dire, “autotassati”: una deliberazione del Consiglio dell’Ordine ha, infatti, previsto di destinare parte delle risorse finanziarie al reclutamento, sebbene a tempo determinato, di due unità lavorative: una per la sezione lavoro ed una per la sezione immobiliare del Tribunale di Bari.

Con la collaborazione dei neo assunti, gli avvocati (e non solo) auspicano un miglioramento nei servizi, nell’interesse di tutta la comunità.

Foto: barilive.it

di Simona Attollino

 

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