MESSICO, PER IL PAPA UNA MISSIONE SUPER PARTES

Il boeing 777 Alitalia con a bordo Benedetto XVI è atterrato all’aeroporto di Bajio della città messicana di Silao. Il Papa inizia così la visita apostolica in Messico. Poi si recherà a Cuba. Il Pontefice sarà accolto tra gli altri dal presidente messicano, Felipe Calderon, giunto qualche minuto fa all’aeroporto. E’ prevista una cerimonia ufficiale di benvenuto. Secondo il programma, sia il Papa sia il capo dello Stato terranno un discorso.

“E’ ovvio che la chiesa sta sempre dalla parte della libertà, libertà di coscienza, libertà di religione”. Così il Papa ha risposto in volo per l’America latina sull’attualità delle parole dette da Giovanni Paolo II nel 1998: “Cuba si apra al mondo, il mondo si apra a Cuba”. “La Chiesa non è un potere politico, non è un partito, ma è una realtà morale, un potere morale”, ha aggiunto. “Dobbiamo fare il possibile contro questo male distruttivo per la società e per la nostra gioventu”, ha detto sulla lotta al narcotraffico in Messico. Il Boeing 777 dell’ Alitalia, con a bordo Benedetto XVI, è decollato alle 9.50 dall’aeroporto di Fiumicino alla volta del Messico. L’arrivo allo scalo internazionale di Guanajuato è previsto alle 16.30 ora locale, le 23.30 in Italia.

Alle 18.00 (l’una di domenica in Italia) riceverà la visita del Pontefice nella Casa del Conde Rul di Guanajuato, seguita da un saluto di Benedetto XVI ai bambini nell’antistante Plaza de la Paz. Domenica 25 il Papa sarà a Leon, dove alle 10.00 (le 18.00 italiane) celebrerà la messa nel Parque del Bicentenario, l’area inaugurata per commemorare i 200 anni dell’indipendenza, dove sono attese circa 350 mila persone. A seguire l’Angelus domenicale. Sempre a Leon, alle 18.00 (le 2.00 di lunedì 26), Benedetto XVI presiederà i Vespri con i vescovi del Messico e dell’America Latina nella cattedrale della Madre Santissima della Luce. La mattina di lunedì 26, alle 9.00 (le 17.00 italiane), vedrà la cerimonia di congedo dal Messico all’aeroporto di Guanajuato e la partenza per Cuba, dove il Papa atterrerà all’aeroporto di Santiago, città della costa sud-orientale dell’isola. Alla cerimonia di benvenuto alle 14.00 locali (le 21.00 italiane) interverrà il presidente del Consiglio di Stato e del Consiglio dei ministri Raul Castro.

E sempre a Santiago de Cuba, alle 17.30 (00.30 di mertedì 27 in Italia) il Papa celebrerà la messa nella Plaza Antonio Maceo in occasione del 400° anniversario del ritrovamento della Virgen de la Caridad del Cobre, venerata come la patrona dell’isola. Il santuario della Vergine del Cobre sarà visitato da benedetto XVI la mattina di martedì alle 9.30 (16.30), prima della partenza in aereo per L’Avana. Nella capitale, alle 17.30 locali (00.30 del 28 in Italia) è in programma la visita al presidente Raul Castro nel Palacio del la Revolucion. Quindi, nella Nunziatura apostolica, l’incontro e la cena con i vescovi cubani.

La giornata finale, all’Avana, si incentrerà nella messa nella Plaza de la Revolucion, nell’altare allestito davanti al grande monumento all’eroe nazionale José Martì, con sullo sfondo i palazzi col celebre maxi-ritratto di Che Guevara e la scritta “Hasta la victoria siempre”. La cerimonia di congedo da Cuba è prevista alle 16.30 (23.30) all’aeroporto ella capitale. Il volo di ritorno arriverà a Roma-Ciampino la mattina di giovedì 29 marzo.

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