“STRALCI D’ANIMA” AD ACQUAVIVA

Il 26 marzo presso l’Auditorium della scuola Rosa Luxemburg si terrà l’incontro con l’Autore dell’opera “Stralci d’anima” Simone Guaragno.

“Non a caso l’opera si intitola “Stralci d’anima”, proprio a sottolineare l’importanza e il ruolo che hanno i componimenti che fanno parte di essa.

All’interno del testo troviamo le umane esperienze convogliate verso l’essenza principale, la bellezza della vita. L’ordine delle liriche segue un filo logico, quello cronologico, dalla giovinezza alle atmosfere più pacate della maturità e in conclusione troviamo i pensieri che maggiormente possono introdurci alla silloge. È un’opera variegata nel suo genere perché passa in rassegna molteplici aspetti e situazioni della nostra vita: l’amore, l’amicizia, la povertà, la natura, la giovinezza e la vecchiaia, la vita e la morte.” (Dalla prefazione).

Nei suoi componimenti l’autore, ragionando su ogni singola parola al fine di creare un’emozione pura e travolgente che tiene il lettore in sospeso tra i suoi versi, utilizza una scrittura semplice e diretta.

La caratteristica che lega tra loro tutte le poesie è l’accostamento della sensazione che viene descritta, agli elementi della natura che, con le loro infinite peculiarità, riconducono allo stato d’animo che ha voluto comunicare.

L’opera si suddivide in tre grandi categorie che segnano il percorso spirituale/emotivo del poeta: ognuna di esse è infatti riferita ad un periodo specifico della vita, nel quale il pensiero e le azioni si evolvono gradualmente.

Simone Guaragno è nato a Bari il 3 settembre del 1976 e vive  attualmente ad Adelfi a (BA).

Si è diplomato come ragioniere programmatore. Attivo nel sociale dal 2000, è co-ideatore e fondatore dell’associazione socio-culturale no profit NUOVIDEA di cui è stato vicepresidente ed attualmente è segretario-tesoriere. È stato membro della giuria e presentatore del concorso letterario per scuole elementari adelfiesi.

Nel 2009 ha sconfitto il tumore e dichiara nei suoi scritti il suo grande amore per la vita. Questa è la sua prima pubblicazione.

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