AEROKOMBAT, CHE PASSIONE!

IL BITONTINO MASSARELLI PREMIATO ALLA COMPETIZIONE NAZIONALE A ROMA

 Si chiama Mauro Massarelli ed è il più giovane agonista di aerokombat d’Italia. Bitontino, dieci anni appena e una passione smisurata per questo tipo di ginnastica, che combina la tecnica dell’aerobica e del fitness con i movimenti tipici delle arti marziali, come kick-boxing, savate, thai e Kali filippino.

A decretare il primato del giovane concittadino, classificatosi anche quarto tra le categorie juniores, è stata la giuria presente alla competizione a carattere nazionale, svoltasi a Roma il 17 e 18 marzo scorsi, presso l’innovatissimo centro sportivo polifunzionale Olgiata Sporting Club .

Insieme al piccolo Massarelli, ad esibirsi nelle performances di questa disciplina che fonde agilità e divertimento, delicatezza e decisione, sono stati gli atleti delle scuole provenienti da ogni parte del Paese: Toscana, Lazio, Friuli, Sicilia, oltre ai team pugliesi di Andria, Bitetto e Bitonto.

A rappresentare quest’ultima in questa manifestazione che richiama ogni anno esperti ed appassionati del settore è stata la scuola dell’istruttrice Concita Masellis, la New Body Line di Francesco Zizzi, che ha visto i suoi atleti esibirsi in coreografie dai percorsi misti, ginnici e di combattimento diretto.

Presente anche il responsabile regionale di Aerokombat, l’istruttore Vito Scolamacchia.

Grande l’entusiasmo di tutto il team bitontino e la soddisfazione dell’ allievo Massarelli, orgoglioso soprattutto per aver ricevuto la medaglia come più giovane interprete della disciplina.

Mauro è un piccolo grande atleta – ha raccontato orgogliosa Concita Masellis – Dopo un approccio iniziale in sordina, per via del suo carattere inizialmente chiuso e timido, c’è stata una vera esplosione, sia dal punto di vista tecnico che da quello comportamentale. Sono molto fiera di lui, perché si è impegnato molto, soprattutto negli ultimi mesi, e ci ha messo tutto l’entusiasmo e la costanza di cui è capace”. Ed ha continuato: “Io sono una maestra spesso severa, soprattutto con lui, ma solo perché ci tengo e so che Mauro può fare sempre di più e meglio e può arrivare lontano. Per questo motivo cercherò di stargli dietro con particolare attenzione. Lui ha già dimostrato di amare questa disciplina e di voler proseguire in questa direzione. E poi dovevate vederlo di ritorno da Roma, era felicissimo, non faceva altro che mirare e rimirare le medaglie, baciarsele e farsi le foto. E’ un vulcano di energia!”.

Carmela Loragno

Foto: style.it

 

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