LIBERALIZZAZIONI IN PILLOLE

Il decreto del governo sulle liberalizzazioni tocca vari ambiti, dalle assicurazioni alle banche, passando per notai, farmacie e taxi.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le categorie.

TAXI

Non dipenderà dal governo l’aumento o meno delle licenze, ma sempre dai Comuni. Libertà invece nella fissazione delle tariffe e nell’organizzazione del servizio.

BENZINAI

Si punta ad avere più gestori indipendenti e un numero sempre più elevato di distributori self-service. In difficoltà la possibilità dei gestori di rifornirsi all’ingorsso da chi si vuole.

ASSICURAZIONI

Le compagnie devono sottoporre ai clienti almeno tre preventivi diversi. Se il guidatore accetta l’istallazione di una scatola nera sull’auto per monitorare lo stile di guida, potrà usufruire di uno sconto.

FARMACIE

Si prevede l’apertura di circa 5000 nuove farmacie con orari liberi. i farmaci di fascia C restano però esclusiva delle farmacie e non potranno essere venduti in parafarmacie ed ipermercati.

NOTAI

Verranno banditi concorsi annuali per aumentare i notai, partendo dal 2015.

PROFESSIONISTI

Non ci saranno più le tariffe professionali e non ci sarà più l’obbligo di presentare un preventivo scritto. I tirocinanti saranno pagati a forfait o rimborso spese solo dopo almeno 6 mesi di pratica.

ENERGIA

Entro il 2013 sarà presente sul mercato anche Snam, operatore indipendente dal controllo Eni che potrà inserirsi sul mercato europeo a beneficio del servizio tariffe.

BANCHE

L’obiettivo è azzerare il costo delle commissioni sulle linee di credito. Arriva anche il conto corrente gratuito per chi ha pensioni fino a 1500 euro.

Foto: corrierediroma.it

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