SCADONO OGGI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE ELETTORALI

Sono scaduti oggi, alle ore 12, i termini per la presentazione delle liste elettorali dei candidati alla guida dei 63 comuni pugliesi che andranno al voto a maggio per eleggere Sindaci e consiglieri comunali.

Le amministrative si svolgeranno il 6 e 7 maggio e coinvolgeranno 4 Capoluoghi di Provincia : Brindisi, Lecce, Taranto e Trani e 25 Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti.

In questi Comuni si vota con il sistema a doppio turno: se uno dei candidati sindaci in corsa non dovesse raggiungere il 50% delle preferenze più una, gli elettori torneranno al voto per il ballottaggio il 20 e 21 maggio.

Non mancano le sorprese, numerosi i cambi di casacca come numerose sono le liste che si presentano ai nastri di partenza. Folta la presenza di new entry che bilanciano i soliti noti della politica.

In Provincia di Bari si vota in 12 Comuni, 8 al di sopra dei 15mila abitanti: Bitonto, Castellana,Gioia, Giovinazzo, Gravina, Polignano, Santeramo e Terlizzi ( dove anche il Pdl ha sperimentato il meccanismo delle primarie che hanno incoronato Ninni Gemmato).

A Taranto, dove aveva fatto scalpore la candidatura della pornostar Amanda Fox, si confrontano ben 11 candidati alla poltrona di primo cittadino.

Nel foggiano l’ unico Comune chiamato alle urne con popolazione al sopra dei 15mila abitanti è Torremaggiore.

Nel salento è concentrato il maggior numero di comuni coinvolti: ben 22 di cui 6 sopra i 15mila abitanti. La stessa Lecce sarà chiamata a scegliere tra il Sindaco uscente Paolo Perrone (vincitore delle primarie del Pdl e sostenuto anche dalla Sen. Poli Bortone e da FLI ) e il vicepresidente della Regione, Loredana Capone, che ha vinto le primarie del centrosinistra. Ciò che rimane del Terzo Polo sceglie di correre in solitaria con Luigi Melica.

Nella sesta Provincia pugliese, a Trani, mentre il centro destra serra i ranghi e si schiera compatto a sostegno di Luigi Riserbato la sinistra si divide tra Fabrizio Ferrante (vincitore delle primarie) ed Ugo Operamolla che si contendono in tribunale prima che alle urne il simbolo del Pd.

Foto: mtvnews

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