LECCE: SEQUESTRATI VOLANTINI

Volantini contenenti frasi offensive nei confronti delle forze dell’ordine, e in particolare della Polizia, e della Procura della Repubblica di Lecce sono stati affissi la notte scorsa in alcune strade del centro e del borgo antico di Lecce.

I volantini sono firmati “Alcuni esponenti della società civile” e fanno riferimento in particolare all’arresto di quattro esponenti del circolo di estrema destra Casapound eseguito la scorsa settimana a Lecce.

I volantini sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine.

Nei volantini vengono presi di mira in particolare il procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, e il dirigente della Digos della locale Questura, Raffaele Attanasi. In alcuni volantini, infatti, è riprodotta la foto di Motta e Attanasi relativa alla conferenza stampa tenuta dal magistrato e dal funzionario di polizia la settimana scorsa sull’arresto di quattro esponenti di Casapound, accusati dell’aggressione di un militante di un centro sociale di estrema sinistra. Ieri tre arrestati hanno ottenuto i domiciliari, beneficio già concesso in precedenza al quarto arrestato.

Nei volantini, sotto le foto, è scritto “restauratore dell’ordine” riferito al procuratore e “l’infallibile segugio” per Attanasi. In un altro volantino è scritta in dialetto leccese la frase “L’arte du tata menza ‘imparata” (l’arte del padre imparata a metà), con riferimento presumibilmente al procuratore Motta.

I volantini sono stati rinvenuti in piazza Libertini, via Trinchese, piazza Sant’Oronzo e via Taranto; in quest’ultima strada c’è una sede di Casapound.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *