BARI: la movida “galleggia”

È di oggi la notizia che vede il Sindaco, Michele Emiliano, e l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Lacarra, impegnati in una nuova iniziativa: la realizzazione di una maxi pedana, che verrà installata sul Lungomare nello specchio d’acqua antistante l’arco che porta alla Basilica, dotata di panche e cucine fast food, per incentivare la movida barese.

E non solo.

L’iniziativa nasce da una ragione più profonda: in previsione della chiusura del lungomare, prevista dalla fine di giugno alla fine di agosto, l’amministrazione comunale mira a combattere l’abusivismo commerciale, ovvero “l’usanza” di tutti gli ambulanti che, senza autorizzazione, vendono in strada prodotti alimentari, come le sgagliozze o la carne alla brace.

La realizzazione di idonei spazi, dotati di ogni servizio e sottoposta a costante vigilanza, potrebbe risolvere in qualche modo il fenomeno.

L’opera sarà pronta entro l’estate, dato che la bozza definitiva del progetto, realizzata dal Politecnico, è stata già inviata negli scorsi giorni alla ripartizione Lavori pubblici del Comune di Bari.

La pedana, in legno e ancorata al fondale con pilastri in ferro, si dovrebbe estendere su una superficie di mille metri quadri ed è larga venti metri, lunga 50.

Si presume che il suo costo si aggiri intorno 100mila euro, fondi che saranno attinti tanto dalle casse del Comune, quanto dalla generosità dei privati, come l’Ance, l’Associazione Costruttori, che ha finanziato anche la progettazione.

Ed, in effetti, si attendono nei prossimi giorni ulteriori dettagli relativi ai costi di realizzazione proprio da questi ultimi.

Foto: bari.repubblica.it

Di Simona Attollino

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