MARO’ SALVA FOTOREPORTER

Mentre era per strada, insieme a Salvatore Girone, scortato dalla polizia indiana per recarsi nel parlatorio allestito per gli incontri con i familiari che sono andati a trovarli in India, Massimiliano Latorre ha trovato il tempo anche per salvare la vita di un fotoreporter.

Il malcapitato stava per essere schiacciato da una macchina che procedeva in retromarcia e Massimiliano con un balzo si è lanciato contro la vettura per fermarla con le mani.

Il gesto di per se encomiabile assume ancora maggior rilievo se si considera che i due militari sono prigionieri da mesi in India, con accuse gravissime e che fino ad ora hanno ricevuto dai giornali e dal governo locali solo insulti e che pertanto nonostante il clima attorno a loro sia fortemente ostile hanno dimostrato di avere grandi virtù morali non esitando come nel caso specifico a mettere a repentaglio la propria incolumità per salvare la vita di un cittadino indiano.

Questo gesto pare abbia fatto finalmente breccia nei cuori degli indiani e si spera che possa servire più di tutte le perizie degli esperti e delle trattative dei diplomatici.

A loro va ancora una volta la nostra solidarietà, il nostro plauso e il riconoscimento di essersi comportati per l’ennesima volta con grande dignità dimostrando di avere quelle virtù che hanno fatto grande il nostro Paese.

Nel frattempo l’Alta Corte di Giustizia indiana ha finalmente accolto il ricorso presentato dalle autorità italiane in merito alla competenza delle Corte del Kerala, atto formale di fondamentale importanza indispensabile per riaffermare il principio secondo cui i due militari vanno processati in Italia.

Foto: liberoquotidiano.it

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