LETTIERI DICE NO ALLA CHIUSURA DI CHIRURGIA TORACICA AL SAN PAOLO

COMUNICATO STAMPA
Sanità Puglia, sen. d’Ambrosio Lettieri (segretario Commissione Sanità Senato): reparti d’eccellenza e di alta specializzazione come la Chirurgia Toracica dell’Ospedale san Paolo rischiano di essere cancellati da scelte sbagliate e inopportune nella riorganizzazione ospedaliera, figlie della fretta di recuperare anni di cattiva gestione. Occorre sforzo comune per scongiurare questo pericolo che va a detrimento della salute dei pazienti e del lavoro svolto da valenti operatori
 
“Dopo anni di clientelismo mescolato all’immobilismo più deleterio, di cattiva gestione e di politiche miopi, il governo regionale rischia oggi di ricorrere a scelte sbagliate e a decisioni frettolose che potrebbero non solo compromettere i livelli minimi di assistenza sanitaria, ma anche smantellare rovinosamente quelle realtà di alta specializzazione che costituiscono l’eccellenza in Puglia e sul territorio nazionale. Realtà faticosamente e meritoriamente costruite grazie alla tenacia, alla competenza professionale, al rigore scientifico, alle capacità organizzative e alla grande umanità verso i pazienti, di operatori che ci invidiano in Italia e all’estero”.
A lanciare il grido di allarme è il sen. del Pdl Luigi d’Ambrosio Lettieri, segretario della Commissione Sanità di Palazzo Madama, che sottolinea in una nota come “sia necessaria da parte del governo Vendola, unitamente ai vertici delle Asl, una riflessione profonda sui provvedimenti che si vorrebbero adottare nella riorganizzazione del sistema ospedaliero, che non può pregiudicare i risultati ottenuti e distruggere l’assistenza qualitativa di reparti d’alta specializzazione come, nello specifico,  la Chirurgia toracica dell’Ospedale San Paolo”.
Sul banco degli imputati, in particolare, una disposizione inviata dalla direzione amministrativa della Asl nei giorni scorsi ai primari dell’Ospedale san Paolo di Bari che li informava della necessità di ridurre l’attività assistenziale nei vari reparti limitandola ai soli livelli minimi di emergenza e nel contempo li invitava a formulare un proposta finalizzata a questo scopo anche attraverso l’eventuale accorpamento con altri reparti.
“Una soluzione che di fatto peggiorerebbero i livelli qualitativi di assistenza sin qui prestati a pazienti che, prima, in assenza di strutture idonee, migravano verso il Nord in cerca di migliori cure. L’Ospedale San Paolo – al pari di altri nosocomi pugliesi – dispone di un reparto di alta specializzazione nella chirurgia toracica eccellentemente guidato dal prof. Paolo Sardelli con cui lavorano medici e operatori sanitari di grande livello”, spiega d’Ambrosio Lettieri, “Questo reparto è il fiore all’occhiello della sanità pugliese, ampiamente riconosciuto anche dal Ministero della Salute che lo annovera tra i primi tre centri nazionali nel settore. Un riconoscimento arrivato, nel marzo scorso, anche dalla European Journal of Cardiothoracic Surgery, una delle prime tre riviste al mondo del settore con il più alto impact factor che, pubblicando uno studio fatto nel periodo 2010-2011 dalla Chirurgia Toracica dell’Ospedale San Paolo di Bari, lo ha collocato tra gli <Original Article>”.
“Non può sfuggire a nessuno che tutto questo va ad esclusivo vantaggio dei pazienti che, purtroppo, si trovano nella sfortunata condizione di dover ricorrere a cure delicate e a forte impatto di rischio della vita”, conclude il segretario della Commissione Sanità del Senato, “Farò tutto ciò che è nelle mie possibilità di parlamentare perché il lavoro di questi anni non venga pregiudicato da scelte sbagliate e dall’isterismo di decisioni frettolose: me lo impongono la mia coscienza di cittadino ancor prima che di parlamentare e il dovere di tutelare i diritti di quelle persone che, grazie a questa eccellenza, ricevono una preziosa ed esauriente risposta alla pressante domanda di salute e di umanità. Faccio appello, nel contempo, alla sensibilità del presidente Vendola perché, in questa girandola impazzita di provvedimenti, si taglino gli sprechi veri, ma si tutelino e si sostengano realtà come questa, che contribuiscono a scrivere una pagina di buona sanità nella nostra Regione”.
28 maggio 2012
Foto:bari,repubblica.it

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