IMU, TARSU, IRPEF: E BARI SI ADEGUA…

Recuperare al meglio le entrate: è questo l’obiettivo del nostro Governo nazionale.

Ed ecco che in questi giorni gli italiani combattono con le “nuove stangate”, più tasse e tagli alla spesa corrente.

Ai Comuni non resta, quindi, che adeguarsi: l’amministrazione del capoluogo pugliese non ha tardato ad adottatare i primi provvedimenti, nell’ottica di una politica di rafforzamento alle strategie decise dal Governo centrale.

A Bari l’obiettivo è recuperare 54mln di Euro e, già grazie alle prime misure, potrebbero arrivare in tempi brevi i primi 49mln.

In effetti, ieri dopo l’approvazione del bilancio previsionale 2012 ad opera della Giunta, la palla è ora passata al Consiglio per deliberare sulle nuove misure anti-crisi.

Nuove tasse per i cosiddetti benestanti (qualora esistesse ancora tale categoria!), lotta all’evasione fiscale e riduzione della spesa pubblica.

In particolare: è previsto un incremento delle tariffe TARSU (tassa per rifiuti solidi urbani) del 30%. I baresi pagheranno 2,76 Euro al metro quadro e la variazione è dovuta, anzitutto, all’ aumento del costo del servizio di smaltimento, ma anche alla necessità di uniformare le tariffe del Comune di Bari a quelle delle principali Città metropolitane.

In tema di Tarsu sono, nondimento, previste talune agevolazioni: esenzione per le famiglie numerose (in numero maggiore o uguale a sei), riduzioni in favore di contribuenti facenti parte di quartieri che hanno fornito buoni risultati in tema di raccolta differenziata nell’anno 2011, riduzioni tariffarie finalizzate all’incentivazione della raccolta differenziata, ecc…

Brutte notizie dal versante IRFEF: è stata elevata al massimo previsto in Italia (0,8%) l’addizionale comunale all’ IRPEF, dalla quale sarà esente solo la categoria dei cittadini con reddito pari o inferiore a 15mila Euro.

Infine, buone notizie dal fronte IMU: nessun aumento per la prima abitazione e, quindi, i piccoli proprietari pagheranno meno ICI rispetto al 2007. Al contrario, per le seconde case non abitate, l’IMU sale al massimo previsto dalla legge.

foto: filmcastrentino.it

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