MAUGERI: SEQUESTRATI BANCHE, DENARO E IMMOBILI PER OLTRE 60 MILIONI DI EURO

Uno yacht di oltre 30 metri, mille bottiglie di vini pregiati per un valore di oltre 300mila euro, 34 immobili, auto e moto, quote di societa’. E’ quanto hanno sequestrato gli uomini della Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, su richiesta del Gip Vincenzo Tutinelli, nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Maugeri, scaturita da quella sul San Raffaele.
Sequestrati anche 50 conti correnti in numerose banche italiane riconducibili agli indagati e ulteriori accertamenti sono in corso per procedere al sequestro di altre disponibilita’ in banche estere. L’indagine dirette dai Pm di Milano Luigi Orsi, Laura Pedio, Gaetano Ruta e Antonio Pastore, coordinati dal Procuratore Aggiunto Francesco Greco, ipotizza l’esistenza di un’associazione a delinquere transnazionale finalizzata a plurimi reati tra cui il riciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita, l’appropriazione indebita pluriaggravata ai danni della Fondazione Maugeri, la frode fiscale, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti.
L’attivita’ investigativa aveva portato all’arresto di sei persone. In particolare le indagini hanno permesso di scoprire oltre 70 mln di Euro di “fondi neri” all’estero accumulati in alcuni anni e sono stati ricostruiti flussi finanziari illecitamente sottratti alla Fondazione Maugeri e transitati nella rete di conti correnti e societa’ estere costituiti anche in Paesi off-shore.
Da qui la decisione del sequestro preventivo “del profitto dei reati contestati anche ‘per equivalente’ laddove non sia possibile reperire le somme direttamente pertinenti il reato”. Le operazioni si stanno svolgendo su tutto il territorio nazionale attraverso il sequestro di 17 immobili di pregio a Milano e provincia; presso rinomate localita’ turistiche della Sardegna, della Liguria ed a Venezia; (3 immobili a Olbia, localita’ Schina Manna; 4 a Sant’Angelo Lodigiano (LO); 1 a Venezia; 4 a Milano; 5 a Bonassola); un lussuoso yatch di oltre 30 metri, l”America’, stazionante nel porto di Ancona; quote societarie di numerose societa’ con sede in Italia ed all’Estero (Svizzera, Olanda, Inghilterra, Irlanda, USA, Seychelles, Panama, Nuova Zelanda, Lussemburgo, Singapore, Hong Kong); varie automobili di grossa cilindrata e motocicli; circa 1000 bottiglie di vini pregiati per un valore di acquisto superiore ai 300.000 Euro che uno degli indagati aveva depositato presso la cantina di un noto ristorante di Milano.

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