NUOVA SERIE DI CONTROLLI DELLA GDF

La Guardia di Finanza ha rivelato i dati dei controlli svolti dai suoi uomini negli ultimi sette mesi, in diverse città e località turistiche  a caccia di irregolarità fiscali.

I controlli hanno portato ai seguenti risultati:

a livello nazionale:

il 38% dei controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali è risultato irregolare, in sostanza più di un soggetto su tre degli oltre 20mila controllati ha evaso il fisco.

In particolare, i controlli sull’emissione di scontrini e ricevute fiscali hanno interessato 20.634 soggetti: di questi 7.849 – il 38% appunto – sono risultati irregolari. Nel corso delle verifiche, inoltre, sono stati scoperti 1.166 lavoratori in nero, con 24 datori di lavoro completamente inesistenti per il fisco e dunque evasori totali. Per quanto riguarda invece la lotta alla contraffazione e alla pirateria, gli uomini delle Fiamme Gialle dall’inizio dell’anno hanno sequestrato oltre 4 milioni di prodotti falsi, denunciando 264 persone.

A livello locale le cose vanno anche peggio:

i dati si riferiscono al Salento, dove piu’ della meta’ (111 su 204, pari al 54,4%) degli esercizi commerciali controllati dalla Guardia di Finanza nel Salento non emette scontrini fiscali: e’ quanto emerge dalle ispezioni compiute a Lecce (centro storico) e nelle localita’ balneari da Gallipoli a Ugento, Porto Cesareo, Santa Maria di Leuca, Melendugno, Otranto e Tricase. I militari hanno anche identificato 13 lavoratori che venivano sfruttati (quattro in nero e nove irregolari).

La GdF in questi giorni di esodo è anche impegnata nel verificare, nella rete di distributori sparsa sulle strade, la qualità del carburante, l’effettivo quantitativo di benzina erogata e la corrispondenza tra il prezzo indicato e quello applicato.

Nel fine settimana appena trascorso, la Gdf ha controllato 1.300 distributori, scoprendo 201 irregolarità. I controlli del fine settimana hanno consentito di denunciare 14 gestori delle pompe di benzina e sequestrare 75 tra colonnine e pistole erogatrici e oltre 10mila litri di carburante. Altri 85 gestori sono invece stati multati per violazione della disciplina sui prezzi o per la rimozione dei sigilli che assicurano la corretta taratura degli impianti, mentre in altri 104 casi è stata avviata la procedura per la revisione degli erogatori.

Foto: lagazzettadisansevero.it

 

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