ROMA: IL CASO DI UN CONTRATTO DI COLLABORAZIONE

Il caso vede come protagonista Maurizio Lattarulo, un ex componente della banda della Magliana, diventato consulente dell’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Roma dal 2008 al 2010. La bufera in Campidoglio era prevedibile, così Marco Miccoli, segretario del Pd di Roma  attacca il Sindaco Gianni Alemanno: “Ormai il Campidoglio di Alemanno è diventato una succursale lavorativa per ex terroristi di destra, fascisti e boss”.

“Era riabilitato”, replica  il vicesindaco Roma Sveva Belviso, “un cittadino come tanti, nel pieno dei suoi diritti”, anzi  “un esempio  concreto di una persona riabilitata a cui dare una nuova occasione di vita”.

La maggioranza fa quadrato attorno al Sindaco e si difende parlando di una strumentalizzazione dell’opposizione, finalizzata ad ottenere maggiori consensi in vista delle elezioni amministrative del 2013.

Sul tema si divide l’opinione pubblica: si tratta di una delle tante stranezze all’italiana o di un esempio di integrazione sociale? Intanto i democratici Emanuele Fiano e Michele Meta confermano che sul caso verrà presentata un’interrogazione in Parlamento.

A cura di Roberta Cupertino

Foto: www.okroma.it

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