AERONAUTICA MILITARE: SUPPORTO SANITARIO AI CITTADINI

Nell’ arco di pochi giorni l’Arma Azzurra è stata chiamata ad intervenire con due trasporti sanitari internazionali che raccontano l’impegno nel trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi, di persone in imminente pericolo di vita e di organi per trapianti.

Nel primo caso, per trasportare d’urgenza un bimbo italiano di tre mesi affetto dopo la nascita da gravi problemi neurologici e polmonari da Il Cairo, in Egitto, dove viveva con i genitori, a Torino Caselle, per essere trasferito e curato presso l’ospedale pediatrico ‘Regina Margherita’ del capoluogo piemontese. La richiesta di volo umanitario per rimpatrio sanitario urgente si era resa necessaria per l’aggravarsi delle condizioni di salute del bimbo e per l’impossibilità della famiglia di continuare a farsi carico delle costose cure presso un ospedale privato locale.

Pochi giorni dopo, l’Aeronautica Militare è intervenuta per trasferire d’urgenza, da Mosca a Milano Linate, un uomo di 28 anni che doveva essere immediatamente ricoverato presso l’Istituto Manzoni di Lecco, a causa di un tumore ed edema cerebrale.

Equipaggi e velivoli della 46^ Brigata Aerea di Pisa, del 31° Stormo di Ciampino (RM), del 14° Stormo di Pratica di Mare (RM) e del 15° Stormo di Cervia (RA), sono in grado di effettuare trasporti sanitari/umanitari ad ogni angolo della terra, e in ogni condizione di tempo e luce, fornendo così l’aiuto richiesto che, spesso, è disperatamente atteso.

Ventiquattr’ore al giorno, 365 giorni all’anno, il personale dell’Aeronautica Militare è in prontezza per effettuare questo genere di missioni, definite in gergo tecnico IPV, “imminente pericolo di vita”, o umanitarie come in questi casi.

Il trasporto aereo è una delle capacità essenziali per uno strumento di difesa nazionale efficace in quanto permette di “proiettarsi” in tempi brevi in qualsiasi luogo dove sia richiesto l’intervento, per  attività a favore della collettività come in questo caso, o  in casi di emergenze e crisi umanitarie a livello internazionale: i velivoli dell’Aeronautica Militare sono stati tra i primi ad intervenire, ad esempio, dopo il terribile tsunami del dicembre 2004 nel sud-est asiatico, per l’uragano Katrina del settembre 2005 negli Stati Uniti, per il terremoto in Pakistan nell’ottobre dello stesso anno, così come per i ponti aerei predisposti in coordinamento con le autorità di sicurezza per il rimpatrio immediato di connazionali isolati in aree di crisi o a rischio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *