TRAGEDIA FERROVIARIA DI CISTERNINO

Si terranno oggi pomeriggio, ad Acquaviva delle Fonti, i funerali del macchinista  Giuseppe Campanella morto durante lo scontro tra il treno Frecciargento 9351 Roma-Lecce, con circa 200 persone a bordo, e un  un tir che era rimasto bloccato sui binari perché l’autista aveva deciso di non fermarsi mentre le sbarre del passaggio a livello si abbassavano.

L’incidente avvenuto alle 13,30 circa di lunedì ha visto anche il coinvolgimento di una ventina di feriti, fortunatamente non gravi.

Per tutta la mattinata di ieri i treni hanno transitato su un solo binario, nel primo pomeriggio la circolazione è tornata alla normalità, con la riattivazione anche del secondo binario. Nei pressi della stazione di Cisternino i treni viaggeranno con riduzione di velocità a 40 km/h. Durante l’interruzione Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi tra Lecce e Bari, per i treni della lunga percorrenza, e tra Fasano e Brindisi per i treni regionali.

Nel frattempo, il camionista romeno di 26 anni, Ionut Cocioaba, che guidava l’autoarticolato è stato arrestato per disastro ferroviario e omicidio colposo.

Brutto destino per il macchinista morto sul lavoro soprattutto se si pensa che da qualche settimana erano state depositate le carte per l’inizio del progetto che vedeva l’eliminazione proprio di quel passaggio a livello come ha detto l’Assessore ai trasporti della Regione Puglia accorso sul luogo del tragico incidente.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *