FORZE SPECIALI ADDESTRANO PERSONALE DELL’ENEA

Anche quest’ano si è rinnovata la collaborazione tra Esercito Italiano e personale dell’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA), che dovrà essere destinato ad operare nell’ambito della XXVIII campagna antartica che inizierà a metà di ottobre e avrà una durata di 4–5 mesi.della Si è concluso.

Il corso di istruzione e formazione svolto dalle Forze Speciali dell’Esercito a favore del personale destinato a operare nei climi rigidi del continente antartico, infatti quattro incursori del 9° reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”, di cui uno già impiegato in una precedente spedizione in Antartide, hanno addestrato per una settimana, presso il centro ENEA di Brasimone (BO), 42 frequentatori, tra cui ricercatori, medici e tecnici.

Gli incursori dell’Esercito, specializzati in attività anfibie e alpinistiche, hanno svolto una serie di lezioni teoriche e pratiche propedeutiche all’impiego di natanti a motore e dell’attrezzatura subacquea a tenuta stagna, all’adozione delle procedure di sicurezza per il soccorso e recupero di un uomo in mare, al’utilizzazione delle tecniche di discesa e risalita dalle navi, all’impiego delle tende di sopravvivenza in dotazione alla spedizione, all’attuazione delle manovre di emergenza in ambiente artico e alla gestione di situazioni di crisi.

Anche quest’anno un team specializzato dell’Esercito prenderà parte alla spedizione in Antartide, assieme al personale dell’ENEA, presso la base “Mario Zucchelli” di Baia Terra Nova.
Infatti, le specifiche competenze tecniche e operative del personale militare nell’ambito delle trasmissioni, della medicina, dell’impiego di mezzi per gli spostamenti su ghiaccio e neve e di macchine pesanti per movimento terra si sono dimostrate una preziosa risorsa per affrontare le condizioni ambientali estreme.

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