41esima SAGRA DEL CALZONE

Giunge alle sua 41esima edizione la Sagra del calzone di Acquaviva delle Fonti.

Come da tradizione, il terzo week.end di ottobre, in concomitanza con la festa di San Crispino, Acquaviva delle Fonti dedica una festa al prodotto tipico locale: la cipolla rossa.

Questa festa che si terrà il 20 e 21 ottobre prossimi, attira curiosi e golosi da tutta la regione, in questa occasione si possono apprezzare i  calzoni, una specie di “rustici”,focacce di pasta di pane, ripiene di cipolle rosse e ricotta forte. Questa ricotta, acidificata e stagionata per circa tre mesi in contenitori di terracotta, ha odore pungente e sapore pronunciato e piccantino, che si sposa ottimamente con la freschezza e la dolcezza della cipolla acquavivese.

“Il suolo è fertilissimo in olio, grano, anice, comino, mandorle, biade e legumi. Vuolsi notare che fra i ricolti, onde maggiormente si avvantaggia la classe agricola è quello delle cipolle, ricercatissime anche da lontane regioni, essendo prodotto speciale di una parte di questo suolo, che le rende preferibili a quante ne producono altri terreni”.

Questo passo è tratto da un testo del 1875 – Storia della Chiesa Palatina di Acquaviva delle Fonti dal 1779 al 1875 – ed è una preziosa testimonianza della vocazione agricola del piccolo centro pugliese. Il suo nome, Acquaviva delle Fonti, è legato all’ampia disponibilità di acqua dolce, che sgorga limpida da una falda sotterranea perenne. Accanto a questo elemento, vi è poi la qualità dei terreni di questo angolo di Puglia: terreni ben drenati ed aerati, profondi, ricchi in potassio, con un impasto medio, tendente a limoso. Caratteristiche ideali per la coltivazione della cipolla, al punto che il bulbo coltivato in questi terreni, già nel corso dell’800, era apprezzato e scambiato anche su mercati extra-regionali. Rinomata per la sua dolcezza, la cipolla di Acquaviva è riconoscibile anche per la tipica forma appiattita: un grosso disco dello spessore di 2-3 centimetri, larga fino ad una spanna, e con un peso di circa 500 grammi. Il suo colore sta tra il rosso carminio e il violaceo e si schiarisce, verso l’interno, sino a divenire completamente bianca. 


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