FONDOTINTA MON AMOUR!

La scorsa settimana vi ho fatto una breve descrizione di quella che dovrebbe essere la dotazione di una trousse essenziale per il trucco. Oggi inizieremo a conoscere meglio ogni tipo di strumento per realizzare un makeup perfetto e, naturalmente, non si può che iniziare dalla base: il fondotinta!

Una trousse per makeup, degna di essere considerata tale, non può prescindere dal contenere quello che è il minimo comune denominatore di ogni makeup che si rispetti. Il fondotinta, infatti, permette di uniformare il colorito, renderlo meno spento, nascondere piccole macchioline antiestetiche, controllare l’effetto lucido, ma, soprattutto, permette una maggiore aderenza del makeup e quindi una migliore tenuta.

Molte sono le formulazioni attualmente presenti sul mercato e molti sono gli sforzi delle case cosmetiche per crearne di nuove, facendo impazzire chiunque nella ricerca del fondotinta adatto al proprio tipo di pelle. Ebbene sì, il fondotinta non si sceglie in base alla formulazione, alla confezione o piuttosto allo spot spettacolare con la modella/attrice di turno ma, piuttosto, in base alla tipologia della pelle. Le varie formulazioni, infatti, rispondono alle più svariate esigenze. Conosciamole meglio:

FONDOTINTA IN CREMA: Questo tipo di fondotinta è sicuramente il più ricco, è adatto alle pelli più secche e necessita di esperienza nella stesura, considerando la sua texture non sempre amabile da lavorare. Ormai surclassato dal fondotinta fluido, il fondotinta in crema viene utilizzato sempre meno.

FONDOTINTA FLUIDO: il più democratico dei fondotinta vanta il maggior comfort nell’applicazione e nell’effetto. Avendo una formulazione leggera, è facilmente applicabile con le sole dita, non necessariamente con pennello o spugnetta, e realizza un finish leggero e luminoso. E’ adatto a tutti i tipi di pelle e viene arricchito di volta in volta con nuovi ingredienti che lo rendono sempre più comodo e performante.

FONDOTINTA IN POLVERE: Ecco il miglior alleato di una ragazza alle prese con l’adolescenza o con una pelle mista o grassa. Il fondotinta in polvere, che sia compatto, in polvere libera, minerale o meno, opacizza la pelle, eliminando o limitando il classico effetto lucido.

FONDOTINTA IN MOUSSE O SPRAY: Sono le ultime novità nella formulazione della base trucco e promettono di realizzare un makeup sempre più leggero contro l’effetto “maschera” dei fondotinta dalla texture più densa.

Chiuso il capitolo “formulazioni”, è il caso di aprire quello sull’applicazione. Gli attrezzi del mestiere sono vari e non sempre tenuti nella giusta considerazione. A seconda del tipo di fondotinta, infatti, si può scegliere un pennello o una spugnetta che ne permettano la resa migliore. L’accessorio principe nell’applicazione del fondotinta è il pennello, possibilmente in setole naturali, piatto per il fluido e la crema e kabuki per il fondotinta in polvere minerale libera. Il pennello piatto richiede una certa manualità, in assenza della quale avremo tante strisce sul viso, mentre il kabuki (grosso pennello dalla punta stondata con setole molto fitte) permette di prelevare e assorbire il prodotto per poi rilasciarlo gradualmente sulla pelle. Per quanto riguarda la spugnetta, invece, è adatta a tutti i tipi di fondotinta e migliora di volta in volta le proprie prestazioni a seconda che la si usi bagnata o asciutta: nel primo caso avremo un effetto più leggero e luminoso, nel secondo un effetto più mat e coprente. Ad ogni modo, l’aspetto estremamente importante è la pulizia: i pennelli e le spugnette non si lavano da soli durante la notte mentre tutti dormono! E’ necessario avere l’accortezza di lavarli il più spesso possibile con sapone neutro e acqua tiepida e di farli asciugare del tutto prima di riutilizzarli.

Queste sono delle semplici indicazioni che possono essere d’aiuto per chi non si è mai cimentato in una scelta realmente ponderata del proprio fondotinta, resta solo un concetto cui dedicare un accenno, o meglio, una sola prescrizione: il colore del fondotinta deve essere necessariamente quello della pelle, non più chiaro né più scuro! A meno che non siate delle makeup artist, infatti, difficilmente potrete realizzare giochi di chiaro/scuro sulla pelle con due toni distinti di fondotinta, perciò affidatevi ai buoni vecchi metodi: la terra per scolpire, il fard per esaltare e il correttore per schiarire, perché, come in ogni magia che si rispetti, il trucco c’è ma non si deve vedere!

foto: www.maybelline.it

a cura di Mariateresa Porzia

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