A CARNEVALE OGNI DOLCE VALE!

Mancano pochi giorni alla fine del Carnevale. Martedì finisce e lascia spazio alla Quaresima, i quaranta giorni in preparazione alla Santa Pasqua.

A Carnevale, si sa, i dolci fritti la fanno da padroni: chiacchiere, tortelli, frappe, graffe, castagnole, bombe fritte, ravioli sono le classiche ricette di Carnevale amate da grandi e piccini.

CHIACCHIERE DI CARNEVALE

Le chiacchiere o frappe sono dolci molto friabili che vengono fritti ed infine vengono cosparsi di zucchero a velo. Le chiacchiere sono preparazioni tipiche del periodo di Carnevale e vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc.. 

Le chiacchiere o frappe hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell’antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale; questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima.

INGREDIENTI PER CIRCA 80 CHIACCHIERE

50 GR BURRO

1 BUSTINA VANILLINA

3 UOVA INTERE E 1 TUORLO

6 GR LIEVITO IN POLVERE

70 GR ZUCCHERO

25 ML GRAPPA O ALTRO LIQUORE

1 PIZZICO DI SALE

500 GR FARINA 00

 PREPARAZIONE

Setacciate la farina assieme al lievito e disponete il tutto su di una spianatoia (oppure in una ciotola o nella tazza di un robot)  nella classica forma a fontana; ponete al centro il burro, lo zucchero, la vanillina, le uova, mezzo bicchierino di grappa e un pizzico di sale . Lavorate bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed elastico (se impastate a mano lavoratelo su di una spianatoia per almeno 10 minuti), al quale darete la forma di una palla  e lo lascerete così riposare  avvolto nella pellicola trasparente in luogo fresco per almeno 30 minuti. 

Spianate poi la pasta per mezzo dell’apposita macchinetta (o con un mattarello), in modo da ottenere una sfoglia non troppo sottile dello spessore di 2 mm. Se utilizzerete la macchinetta, procedete in questo modo: dividete la pasta in 4 panetti del peso di circa 200 gr ciascuno, schiacciateli, inseriteli nella macchinetta con i rulli completamente divaricati; se la sfoglia che fuoriesce tende a lacerarsi, infarinatela, ripiegatela su se stessa e spianatela nuovamente, procedendo dallo spessore più ampio dei rulli a quello intermedio ed infine più stretto

Fate così per 3 o 4 volte fino ad ottenere una sfoglia liscia e compatta  e poi, con una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce  di 5 cm per 10 cm (o della misura che volete), e praticate su ognuna di esse due tagli centrali e paralleli per il lungo.

Ponete le strisce così ottenute (2 o 3 alla volta) in abbondante olio  ben caldo ma non bollente (170-180 gradi al massimo), girandole su ambo i lati e stando attenti a non bruciarle; appena diventeranno dorate, toglietele dall’olio e ponetele a sgocciolare su di una brillantiera, griglia o carta assorbente. Quando diventeranno fredde ponetele su di un piatto da portata e cospargetele di zucchero al velo vanigliato.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *