LA POLITICA A MOLFETTA DIVENTA PIU’ GIOVANE

Molfetta – Si chiama Giacomo Rossiello, classe 1981, laureato presso il dipartimento di Giurisprudenza ed ora professionista/consulente nel settore legale per Giuristudio Law Financial Service Management and Consulting, molfettese doc e attivissimo militante politico.

La Redazione di ApuliaNews ha voluto intervistarlo in vista delle amministrative che si terranno nel comune di Molfetta il 26 ed il 27 maggio cercando di conoscere le proposte e le idee che il giovane candidato molfettese ha in serbo per la sua avventura politica e che metterà in luce durante la sua campagna elettorale.

 Anche se nel titolo ti definiamo un “giovane”, in realtà tu in politica ormai sei un veterano.

<<Veterano è proprio il termine giusto, non a caso proprio quest’anno raggiungo la mia maturità come militante politico. Tutto ha inizio nel lontano 1995 quando divento un membro del Fronte della gioventù prima e di Alleanza Nazionale dopo dove inizio a muovere i miei primi passi nei partiti politici, nel 2001 divento responsabile cittadino di Azione Universitaria, tra il 2002 ed il 2008 sono stato componente del direttivo cittadino di AN e nel 2006 sono stato eletto presidente Azione Giovani a Molfetta. Nel 2009 ero tra i delegati eletti di AN in terra di Bari per lo scioglimento di Alleanza Nazionale e la successiva nascita del Popolo della Libertà, divenendo vicepresidente del PDL a Molfetta; nel 2012 al congresso provinciale del PDL vengo eletto tra i membri del direttivo provinciale e nello stesso anno divengo membro del direttivo regionale della Giovane Italia, movimento giovanile del PDL. Posso dire di essere un ragazzo che è cresciuto facendo una vera e propria militanza politica, partecipando a tantissime campagne elettorali, a manifestazioni in piazza, a convegni nazionali sulle politiche giovanili, a riunioni nei partiti, rimanendo sempre affascinato da ciò che, il mondo della politica, ha al suo interno.>>

 Secondo te per un giovane, iniziare a fare politica in prima linea, è più difficile ora o vent’anni fa?

<<Partiamo da un dato di fatto che è quello che fare politica non è mai stato facile sia per un giovane si per un meno giovane, in quanto bisogna essere portati per gestire tutto ciò che questo mondo ti presenta, dalle vittorie e le soddisfazioni più inaspettate alle sconfitte e le delusioni più brucianti. Forse vent’anni fa c’era una politica un po’ più idealista e valoriale, fattori che determinavano la crescita di ogni giovane militante che provava la carriera politica, oggi invece la politica è mutata in quanto è legata alle persone e quindi per noi giovani è un po’ più difficile emergere in prima linea anche se, ripeto, è tutta una questione di volontà e personalità.>>

 In ogni decisione c’è sempre un perché, cosa ti ha spinto a candidarti per queste amministrative?

<<C’è gente che ha creduto e continua a credere nel mio modo di fare politica e che ha voluto fortemente la mia candidatura per queste amministrative proprio per la mia esperienza in questo campo che può portare novità su vari punti dove bisogna intervenire adoperando soluzioni nuove ma allo stesso tempo efficaci. Poi c’è il gruppo della Giovane Italia Molfetta che si sta dedicando insieme al sottoscritto alla stesura del programma che esporrò durante la mia campagna elettorale; è un gruppo molto vivo ed attivo sotto questo punto di vista che, a mio parere, è destinato a fare strada.>>

Perché non ci parli del tuo programma politico? Cosa hai da proporre ai tuoi elettori?

<<Il programma è ancora in fase di completamento, proprio perché non vogliamo che sia una cosa stilata giusto per dare un contenuto sterile alla mia candidatura, ma ci stiamo concentrando su quelle che sono le reali criticità della città di Molfetta che vogliamo assolutamente che siano risanate. Un altro obbiettivo che ci siamo imposti, è formulare non più di cinque punti nel nostro programma da portare avanti fino in fondo tanto da non far risultare le nostre idee veri e propri miraggi ma traguardi raggiungibilissimi. Il programma specifico non voglio svelarvelo anche perché, ripeto, non è ancora pronto però di certo i punti si concentreranno sulla cultura, sulle pari opportunità, sulla sicurezza, sull’ambiente ed il territorio.>>

 Ultima domanda: definisciti con un aggettivo.

<<Fortunato…di essere affiancato da un gruppo giovane che crede nella politica e la fa per passione.>>

 

Grazie Giacomo ed in bocca al lupo!

<<Grazie a voi di ApuliaNews.>>

di Fabio Petruzzella

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *