L’AGAPE IN TERRA DI BARI

Si è conclusa domenica, con una cerimonia di commiato presso il lido “Il mare dentro” la visita dei 40 volontari polacchi dell’Associazione Agape di Lublino. Nei giorni scorsi infatti ragazzi di età diversa hanno trascorso insieme ai loro omologhi italiani dell’Associazione Apulia Onlus 5 giorni all’insegna dei migliori valori dell’associazionismo.

Ospiti di una struttura alberghiera del capoluogo hanno visitato le nostre città d’arte da Otranto a Trani passando ovviamente per il castello svevo che fu della Regina Bona Sforza amatissima dai polacchi e che molto ha dato anche alla città del Santo di Mira a testimonianza delle radici culturali comuni che queste realtà molto distanti hanno tra loro. E se vogliamo ancora scavare nel passato per approfondire la conoscenza dei legami che uniscono la Puglia e in particolare il suo capoluogo alla Polonia allora non possiamo non ricordare che i colori delle bandiere sono uguali e che addirittura in strofe sia dell’Inno di Mameli sia di quello polacco troviamo comuni riferimenti alle sofferenze dei due popoli e alla loro comune volontà di affrancarsi del dominio asburgico durante i moti rivoluzionari del XIX sec.

I ragazzi guidati dal direttivo dell’Associazione Apulia Onlus, che li ha supportati nella scelta delle strutture ricettive e negli spostamenti, hanno anche potuto assaporare il meglio della nostra cucina tradizionale gustando ogni sera un piatto diverso: dal riso patate e cozze alla lasagna passando per l’immancabile pizza. Lo stesso chef del lido mare dentro XX XX ha affermato:”ho voluto sposare a pieno questo progetto contribuendo ad elaborare ogni giorno un menù diverso che potesse offrire loro la possibilità di assaggiare i prodotti migliori della nostra terra affinché portino con loro anche il ricordo dei nostri sapori”.

Questo clima di amicizia ha contagiato davvero tutti infatti i volontari polacchi hanno voluto omaggiare con un dono ricordo anche il proprietario del lido Mimmo Tassiello che in una delle sera a cena quando ha visto i ragazzi alzarsi in piedi per cantare in polacco tanti auguri ad una ragazza che compiva diciotto anni non ha esitato ad offrire spumante per tutti e a far preparare apposta per l’evento una pastiera di ricotta, ” quando ho visto che festeggiavano un compleanno non ho potuto fare a meno, visto il clima di amicizia che si era creato, di offrire un piccolo dono per allietare la loro presenza confermando così la nostra tradizione fatta di ospitalità e tanta simpatia” ha affermato il novello mecenate.

“Quella appena conclusa è stata una esperienza bellissima che spero potremo replicare in futuro estendendo la partecipazione anche ad altri Paesi. Siamo tutti soddisfatti di aver avvicinato tra loro due realtà apparentemente diverse ma che celano fortissimi legami. La regina Bona Sforza, le radici profondamente cristiane, l’affetto per Papa Wojtyla, i colori delle bandiere, i reciproci riferimenti nei rispettivi inni nazionali alla lotta contro la dominazione asburgica e tanto altro ancora ci dimostrano che il nostro fratello a volte è molto più vicino di quanto possiamo immaginare e che le distanze oggi non possono più essere un alibi.” Così ha concluso il suo discorso il presidente dell’Associazione Apulia Onlus Leonardo D’Elia salutando gli amici polacchi e rinnovando l’invito per future collaborazioni.

 

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