NATUZZI: IL PIANO INDUSTRIALE PER GLI ESUBERI

 «Le parti intervenute hanno preso atto del fatto che, rispetto al piano industriale illustrato, gli esuberi annunciati da Natuzzi SpA sono da considerarsi strutturali e che la gestione degli stessi avverrà all’interno di tavoli tecnici successivi, finalizzati alla ricerca di soluzioni congiunte per minimizzare il più possibile l’impatto sociale».

E’ ciò che rende noto il Gruppo Natuzzi,  l’azienda con sede legale a Santeramo in colle (BA), leader nel settore dell’arredamento e quotata nei mercati internazionali,  in un comunicato stampa diffuso a margine del tavolo tecnico svoltosi al ministero dello Sviluppo economico per cercare soluzione agli esuberi dovuti alla pesante crisi aziendale che il Gruppo sta attraversando.

Durante l’incontro, il gruppo – è detto nella stessa nota della società – ha illustrato in “maniera approfondita tutti i dettagli legati all’assetto produttivo di Natuzzi in Italia”.

La prossima riunione del gruppo di lavoro tecnico sarà il 25 luglio.

Pasquale Natuzzi, 73 anni, presidente e fondatore di un gruppo aveva già dichiarato che il piano di riorganizzazione che prevede 1.726 esuberi in Italia sia stato pensato per “salvaguardare oltre 3 mila addetti – tra dipendenti diretti ed indotto – e per nuovi investimenti” che quantifica in 190 milioni di euro (in innovazione di processo, prodotto, marketing e comunicazione).

foto: ansa.it

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *