AUTO IBRIDE MADE IN PUGLIA

Una nuova linea di montaggio dedicata ai motori elettrici e alle auto ibride sbarcherà in provincia di Bari. L’azienda del gruppo FIAT specializzata in componentistica di autoveicoli, la Magneti Marelli, investirà 33 milioni di euro presso lo stabilimento di Modugno per produrre motori per le auto verdi. Dalla Regione arriverà un contributo di 9,8 milioni di euro in base al nuovo contratto di programma approvato dalla Giunta Regionale, nell’ambito del programma di aiuti alle Grandi Imprese.

L’obiettivo finale della fabbrica barese, già famosa per l’ “invenzione” del common rail, diffuso poi in tutto il mondo per i motori a gasolio, sarà l’utilizzo del motore elettrico in associazione con il motore ibrido, per incrementare le prestazioni della vettura attraverso un lavoro simultaneo fra i due motori. Con questo sistema le vetture potranno marciare con il solo motore elettrico  e potranno recuperare l’elettricità in frenata, tramite il recupero di energia cinetica per ricaricare le batterie, con un sistema molto simile al famoso “KERS” utilizzato sulle monoposto di Formula 1.

Nello stabilimento modugnese, inoltre, verrà prodotta la nuova frizione Magneti Marelli che permetterà di migliorare il sistema “stop and start” riducendo ulteriormente i costumi, e si costruirà anche un nuovo iniettore benzina IHP3+ ad alta pressione.

Nel frattempo è saltato il progetto Hybrid dell’azienda britannica Frazer-Nash che avrebbe investito in Puglia per la produzione di taxi ibridi destinati a Londra. Si trattava di un grande progetto: circa 10 mila autoveicoli verdi in 15 anni. Il piano industriale avrebbe previsto investimenti tra 60 e 80 milioni di euro e un organico a regime di 300 unità lavorative. Fortunatamente la Regione Puglia è riuscita a trovare un accordo tutto italiano per risollevare l’azienda e i suoi lavoratori e dare slancio all’innovazione e alla tecnologia del nostro territorio.

Paola Cascione

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