FERRAGOSTO: PIÙ DI 8000 I MILITARI DELL’ESERCITO IN OPERAZIONE ANCHE SOTTO IL SOL LEONE

Mentre l’Italia intera si ferma, per onorare il rito ferragostano della pausa estiva, resteranno “al pezzo” più di  8000 militari dell’Esercito impiegati in operazioni in Italia e all’Estero.

Afghanistan, Libano e Kosovo ma anche Somalia, Mali, Gibuti e Libia sono alcune delle località in cui i circa 4000 uomini e donne dell’Esercito continueranno con il loro lavoro a contribuire alla sicurezza del Paese e alla stabilità internazionale.

Sul territorio nazionale sono circa 4000 i militari dell’Esercito che, congiuntamente alle Forze dell’Ordine, saranno impegnati nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, per il pattugliamento delle principali aree metropolitane e la vigilanza di installazioni e obiettivi sensibili. Dall’inizio dell’operazione, i militari dell’Esercito, in concorso alle Forze di Polizia, hanno sequestrato più di 2 tonnellate di droga, 561 armi e 11.563 mezzi eseguendo complessivamente più di 14mila arresti, controllando circa 1 milione e 900mila persone e oltre un milione di veicoli.

 “La vostra azione è assolutamente preziosa” ha detto il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano rivolgendosi ai militari dell’Esercito che saranno impegnati in questo ponte di ferragosto, “il vostro lavoro, svolto con estrema professionalità, fornisce un contributo inestimabile alla tutela dei confini nazionali, alla sicurezza del Paese e alla stabilità internazionale e rappresenta un apporto concreto alla serenità della nostra collettività”.

In Puglia i militari della Brigata Pinerolo agli ordini del Gen. Carlo Lamanna ormai prossimo all’avvicendamento, con il subentrante Gen. Stefano Del Col, per un reimpiego in un nuovo e prestigioso incarico presso lo Stato Maggiore dell’Esercito oltre che nell’operazione Strade Sicure il cui comando di piazza è affidato al 21° Reggimento Artiglieria Terrestre di Foggia, operano ininterrottamente da due mesi nell’ area del Parco dell’ Alta Murgia  in concorso con il Corpo Forestale dello Stato per l’attività di avvistamento e spegnimento dei numerosi incendi che divampano durante la stagione estiva. Proprio nella giornata del 13 agosto i militari del 7° Reggimento Bersaglieri, che ha la sua sede ad Altamura, hanno domato un incendio in località Poggiorsini.

La Brigata si è anche distinta, in passato, per numerosissime iniziative di bonifica del Parco dell’Alta Murgia fortemente volute dal Gen. Lamanna e svoltesi a margine delle esercitazioni a conferma della grandissima attenzione che il personale con le stellette dedica alla tutela del territorio e in particolare alla salvaguardia delle aree protette.

Infine resta da citare l’impegno dei Genieri dell’ 11° Reggimento Guastatori di Foggia nella bonifica da residuati bellici del porto di Molfetta ed impegnati in passato anche nel centro del capoluogo barese per la bonifica di un grosso ordigno risalente all’ultimo conflitto bellico. In questo delicato compito solo nel primo semestre del 2013, l’Esercito ha eseguito oltre 1300 interventi (più di 30.000 negli ultimi 10 anni) per la bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici presenti sul territorio nazionale.

Questa rapida panoramica di impegni dovrebbe, anche sotto il sol leone, servire a far riflettere sul fatto che uno strumento militare efficiente è una garanzia per i cittadini che sanno di poter contare, per fronteggiare situazioni eccezionali, sulla professionalità di uomini e donne addestrati, disponibili e soprattutto equipaggiati con strumenti adeguati. Eccellenza che ha comunque un costo e che non può essere frustrata sull’altare di pregiudizi ideologici privi di fondamento.

Dalla redazione il saluto ai militari pugliesi: fanti, marinai, avieri, carabinieri e finanzieri impegnati in missione all’estero che trascorreranno lontano delle loro famiglie e dai loro affetti questa giornata di festa. A loro va la nostra gratitudine per questo impegno straordinario, a loro e alle loro famiglie va la nostra stima per i numerosi sacrifici che la professione del militare impone e che oggi più che mai diventano anche modello di comportamento ed esempio da emulare.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *