LA QUESTIONE STADIO SAN NICOLA

Si cerca una soluzione per gli allenamenti del Bari e per le gare di campionato della prossima stagione calcistica.

L’associazione sportiva, attraverso una lettera inviata dall’amministratore unico Francesco Vinella, chiede al sindaco di Bari, Michele Emiliano, di conoscere i costi nel dettaglio dello stadio San Nicola.

«Egr. Sig. Sindaco, – si legge nella missiva pubblicata sul sito della società – nell’ottica di una generale riduzione dei costi di gestione della nostra società di calcio, Le comunichiamo la volontà dell’As Bari s.p.a. di trasferire la sede sociale, lasciando conseguentemente i locali attualmente occupati presso lo stadio San Nicola di Bari.

Apprendiamo, altresì, da notizie riportate sulla stampa locale che l’amministrazione comunale ha elaborato il conteggio dei costi da sostenere per l’uso meramente sportivo dell’impianto stadio San Nicola.

Essendo nell’interesse comune arrivare ad una soluzione della vicenda, – prosegue la lettera – auspichiamo una Vostra proposta, in tempi brevi considerato l’imminente inizio del campionato, per l’uso della struttura ai fini dell’allenamento della prima squadra e congiuntamente per disputare le partite interne come da calendario della Lega Nazionale Professionisti di B».

Immediata la risposta del Sindaco. «L’Amministrazione Comunale di Bari non può che prendere atto della decisione della AS Bari di riconsegnare lo Stadio San Nicola al Comune di Bari dopo 23 anni di affidamento gratuito del medesimo alla società calcistica locale. Come é noto, l’As Bari si è limitata in questi anni a sostenere, in cambio di detto affidamento, i costi della manutenzione ordinaria. Non appena le complesse procedure di riconsegna dello Stadio al Comune di Bari saranno completate, verrà emesso apposito atto che indicherà i costi richiesti dall’Amministrazione per l’utilizzo di detta struttura da parte di chiunque ne faccia richiesta. Fino a tale data, lo Stadio rimane nella esclusiva disponibilità della AS Bari che potrà utilizzarlo alle stesse condizioni degli ultimi 23 anni».

foto: viaggiareinpuglia.it

 

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