DELRIO-BRUNETTA: SCONTRO SU IMU

Il Governo Letta discute ancora sull’eventuale abrogazione dell’IMU. Si cerca di trovare una soluzione che metta d’accordo PD e PDL.

Stavolta la parola a Graziano Delrio, Ministro per gli Affari regionali, che al Meeting di Rimini si è detto possibilista sull’esenzione del 70% degli italiani meno abbienti e non anche sull’abolizione totale dell’imposta, perché, a suo dire, il Paese non potrebbe permettersi, in questo particolare momento storico, di buttare 1,5 miliardi di euro.

“Con la service tax – ha dichiarato il Ministro – cercheremo di fare una tassa molto equa, che magari tenda a separare la questione dei rifiuti da quella della tassa immobiliare. Cercheremo di fare in modo che ci siano due componenti, una quella di proprietà e una per gli affittuari, per coloro cioè che usufruiscono dei servizi. La questione della service tax è ancora prematura oggi, credo che ci sarà bisogno di un ulteriore approfondimento anche nella legge di stabilità. Per ora bisogna garantire ai comuni la loro completa autonomia da qui a fine 2013 e fare un lavoro stabile e serio per la tassa del 2014”.

Arriva perentoria la replica di Renato Brunetta, capogruppo del Pdl, che ammonisce Delrio definendolo “non competente della materia”.

E aggiunge: “non conosce la trattativa in corso, il ministro Del Rio ha parlato e poteva non parlare. Sarebbe bene che i membri del governo Letta lasciassero ai ministri competenti la materia. Del Rio, ripeto, non è competente, ha detto delle cose che non stanno né in cielo né in terra, voglio qui ribadirlo, non si tratta del 70%. Lo ripeto, l’Imu sulla prima casa e sui terreni agricoli andrà cancellata al 100% per tutti nel 2013. Per il 2014 ci dovrà essere – sostiene Brunetta – una soluzione strutturale che elimini l’Imu sulla prima casa e sui terreni agricoli per tutti e che si risolva rispetto a quello che abbiamo sempre detto, attraverso un’Imu federalista molto vicina alla Service Tax sulla quale però dovrà essere esentata totalmente la prima casa. Del Rio poteva anche starsene zitto, perché sarà smentito nei prossimi giorni”.

Intanto Silvio Berlusconi, che ha fatto dell’abolizione dell’IMU il suo cavallo di battaglia anche in campagna elettorale, continua a sostenere la necessità di “uno choc economico positivo, e tutti sanno che la strada maestra è quella di lasciare più soldi nelle mani delle famiglie, delle imprese, e dei lavoratori attraverso consistenti riduzioni fiscali. Ecco perché l’abolizione dell’Imu su prima casa e agricoltura è un primo passo decisivo per ridare slancio all’economia”.

foto: ansa.it

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