SCONTO DEL 30% SULLE MULTE

 

Dal 21 agosto è partito lo sconto del 30% per chi paga le multe entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale.

Un provvedimento che rientra nel “Decreto del Fare” e che ha trovato il sostegno di quasi tutte le forze politiche, e che piace agli automobilisti e ai motociclisti italiani. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della modifica dell’art. 202 del Codice della Strada è certamente un toccasana per le tasche dei cittadini e per le casse statali.

Un compromesso che consente al contravventore di poter usufruire di una riduzione piuttosto rilevante, e allo Stato di poter contare su  entrate certe e celeri, abbattendo il numero dei ricorsi e i lunghi tempi del recupero per via esattoriale. Prima si salda il proprio debito con la giustizia e meglio è per tutti. Dopo la multa si hanno cinque giorni a disposizione per pagare con l’importo ridotto.

In molti casi però (ad esempio se si viene fermati in flagranza di infrazione o nel caso del divieto di sosta con tagliando lasciato sotto il tergicristallo) si può chiedere all’agente o al  comando di polizia accertatore la notifica immediata della contravvenzione oppure si potrà attendere la successiva notifica per posta con il ricarico delle relative spese. 

Tutti i conducenti o proprietari si possono avvalere di questo provvedimento, ma non tutte le infrazioni possono essere decurtate del 30%. Sono escluse le infrazioni più gravi, ossia quelle che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo, e che in qualche modo risultano violazioni di carattere penale. Lo sconto è relativo all’importo della multa e non ai punti della patente, e una volta pagata la sanzione, con o senza sconto, viene meno il diritto a presentare ricorso al giudice di pace o al prefetto.

Il pagamento in misura ridotta del 30% potrà essere effettuato seguendo una delle due modalità:

a) mediante versamento all’ufficio postale utilizzando esclusivamente un bollettino di tipo “bianco” (mod. 123) sul quale dovrà essere riportato il numero di conto corrente postale n.l014381568 intestato a: “MINISTERO DELL’INTERNO – CNAI – INCASSO SANZIONI IN FORMA SCONTATA”

b) mediante bonifico bancario utilizzando il codice IBAN IT35D0760103200001014381568 intestato a : “MINISTERO DELL’INTERNO – CNAI – INCASSO SANZIONI IN FORMA SCONTATA”

In entrambe le formule di pagamento dovranno obbligatoriamente essere riportati i seguenti dati:

–          l’importo dovuto nella misura ridotta del 30%

–          nel campo causale, il numero e la data del verbale e la targa del veicolo

–          i dati (nome e cognome) del destinatario della notifica

Sul portale della Sicurezza Stradale (www.asaps.it) sarà possibile visualizzare la tabella con gli importi (al link http://www.asaps.it/nuovo/downloads/files/2013-Agg_to_Rid_30x100(1).pdf ).

 Paola Cascione

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *