BARI CAPOLUOGO DELLA CRISTIANITÀ DAL 10 AL 13 SETTEMBRE

A distanza di 22 anni da quel lontano settembre del 1991 in cui si svolse a Bari il congresso internazionale “Incontro fra canoni d’Oriente e d’Occidente”, da più parti definito di portata storica per il respiro ecumenico, nonché per la dimostrazione dell’esistenza di un effettivo patrimonio giuridico comune alla Chiesa latina e alle Chiese orientali, la città del Vescovo di Mira torna ad essere il centro della Cristianità ospitando, dal 10 al 13 settembre prossimi, il XXI Congresso internazionale della Società per il Diritto delle Chiese Orientali sul tema “Leggi particolari e questioni attuali nelle Chiese”.

Il Congresso fortemente voluto dal Prof. Raffaele Coppola, direttore del Centro Studi Renato Baccari dell’Università degli Studi di Bari, Promotore di Giustizia della Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano e membro del Corpo degli Avvocati della Santa Sede per il Foro canonico e civile, si pone come obiettivo quello “di rinnovare l’esperienza culturale di apertura e collaborazione con i canonisti d’Occidente nelle comunicazioni, le quali entreranno a far parte degli atti che verranno pubblicati, nonché nella presentazione dei progetti di ricerca di taglio storico-giuridico, che vedranno come protagoniste le nuove leve di studiosi del diritto canonico latino e di quello orientale, cattolico ed ortodosso. Le relazioni, invece, saranno generalmente incentrate sulle varie modulazioni del diritto particolare nelle molteplici denominazioni delle Chiese d’Oriente con particolare attenzione ai problemi più interessanti ed attuali. La città di Bari,” continua il Professore, “nella quale si svolge il congresso, costituisce per la sua storia un ponte naturale verso l’Oriente tanto per i suoi contatti, anche commerciali, con quelle terre lontane quanto soprattutto per la presenza veneratissima di San Nicola, il quale visse in epoca costantiniana e, secondo le fonti orientali, partecipò attivamente al famoso Concilio, convocato da Costantino a Nicea nel 325 d.C.; da tenere presente che, nella liturgia d’Oriente, ancor oggi si commemora la VII domenica di Pasqua (o domenica dopo l’Ascensione) con il ricordo dei 318 Padri conciliari. Per tal motivo abbiamo voluto rappresentare il congresso proprio con l’icona di quel primo Concilio ecumenico secondo una moderna rielaborazione di scuola russa.”

“L’auspicio” conclude Coppola “è che i temi oggetto delle relazioni e delle comunicazioni, incentrate sul rapporto dialettico e normativo tra Chiesa universale e Chiese particolari, possano suscitare interesse e consentire una maggiore e più accurata conoscenza tra leggi, tradizioni religiose e riti diversi.”

L’evento, nel quale parleranno oltre venti relatori, di varia nazionalità, attirerà nel capoluogo pugliese diversi ed importanti studiosi del diritto canonico, latino ed orientale, provenienti da varie aree geografiche. Hanno, infatti, annunciato la loro presenza docenti russi, rumeni, greci, francesi, statunitensi, sudamericani, tedeschi, georgiani, armeni, libanesi, svizzeri, indiani, inglesi, austriaci, ungheresi, cechi, finlandesi e svedesi, oltre ovviamente italiani.

Il congresso, che vede come coprotagonista Padre Lorenzo Lorusso, Rettore della Basilica di “San Nicola”, sarà anche occasione d’incontro tra cultura, storia e territorio grazie ai luoghi legati alla memoria del Santo ecumenico. Per tal motivo è stata organizzata una visita al Centro nicolaiano (Basilica, Museo, etc.) nell’ultimo giorno, a coronamento di un evento che rinnova un’importante tradizione di promozione scientifica, ancor viva nel ricordo negli specialisti d’Oriente e d’Occidente. Il congresso in questione, oltre ad essere un’utile e proficua occasione di incontro e di dialogo tra gli studiosi amanti della pace e del diritto delle Chiese, si ricollega espressamente al precedente nostro congresso su “L’Editto di Costantino 1700 anni dopo” (Bari, 11-12 aprile 2013). L’11 settembre i congressisti visiteranno, alle 20:30, la Cattedrale di Bari ed il suo importante e suggestivo succorpo.

Per iscriversi al congresso occorre consultare con attenzione l’apposito sito (www.congressoslec.com) e servirsi dello stesso per l’iscrizione

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