BARI: ABUSI EDILIZI

L’assessore del Comune di Bari all’Urbanistica, Elio Sannicandro, ha diffuso nelle scorse ore i dati del rapporto sull’attività di controllo effettuato dalla polizia edilizia con riferimento all’anno 2012 e a parte del 2013.

Emerge, così, che lo scorso anno, su 301 verifiche della polizia, sono stati 170 i procedimenti sanzionatori somministrati, 97 le notizie di reato notificate e 75 le ordinanze di demolizione emesse. A queste ultime solitamente, nel 90% dei casi, segue un’impugnativa e pertanto la sospensione della loro efficacia comporta la mancata immediata esecuzione.

Sempre nel 2012, sono state emesse 59 ordinanze per abusi cosiddetti minori (costruzioni arbitrarie di verande o tettoie), mentre sono state 145 le persone denunciate all’autorità giudiziaria e 67 i procedimenti archiviati in seguito alla rimozione degli abusi o agli accertamenti di conformità.

I procedimenti ancora in corso in danno o a carico dei responsabili degli abusi commessi nel 2012 sono tutt’ora cinquanta.

L’aggiornamento dei dati a fine luglio 2013, invece, presentati dall’Assessore Sannicandro appaiano lievemente più confortanti.

Nell’ultimo periodo, infatti, a fronte di 133 controlli e di 34 notifiche di notizie di reato, sono seguiti 75 procedimenti sanzionatori, 57 persone denunciate e 35 ordinanze di demolizione. Ancora in corso ci sono 45 procedimenti.

Sannicandro ha sottolineato il ruolo di monitoraggio del territorio che svolgono le forze dell’ordine, in collaborazione con la polizia edilizia, in particolare in contesti problematici come quello dell’edilizia popolare.

Pare, quindi, che la percentuale di abusivismo nella nostra città non sia allarmante e che il lavoro della polizia edilizia e del reparto Urbanistica del Comune di Bari abbia portato buoni risultati.

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