BRIGATA PINEROLO BONIFICA IL PORTO DI MOLFETTA

A partire dallo scorso 10 febbraio i militari della Brigata Pinerolo, comandata dal Gen. Stefano Del Col, sono impegnati, presso il porto di Molfetta, nella bonifica di 34 residuati bellici, da 30 libbre ciascuno risalenti alla seconda guerra mondiale.

Gli ordigni, bombe d’aereo inglesi di tipo incendiario risalenti all’ultimo conflitto mondiale, dopo essere stati individuati in mare, sono stati stoccati dagli specialisti dell’Esercito che hanno provveduto alla loro messa in sicurezza in un’apposita area badando, soprattutto, ad evitare il rischio dovuto a potenziali processi di autocombustione.

Dopo questa fase ha avuto inizio, l’11 febbraio scorso, il brillamento delle bombe, in una cava del comune di Ruvo di Puglia, che proseguirà presumibilmente fino al prossimo venerdì.

Gli artificieri dell’Esercito, dal 2009 nelle aree portuali pugliesi, hanno già disinnescato 289 ordigni, di cui circa 260 bombe d’areo e 24 razzi. Si tratta in larga parte di artificieri inquadrati nell’11° Reggimento Genio Guastatori, che ha sede in Foggia, organizzati in team di pronto intervento denominati ‘EOD’ ( Explosive Ordnance Disposal,  bonifica ordigni esplosivi) ed hanno la competenza per questo tipo di interventi su Puglia, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, oltre a vantare una lunga esperienza nelle  missioni operative svolte all’estero.

Prosegue, quindi, senza sosta l’attività di supporto alle popolazioni pugliesi che i militari dell’Esercito svolgono in maniera estremamente versatile. Essi, infatti, sono impegnati sia in concorso alle Forze di Polizia con l’Operazione Strade Sicure, sia in attività di soccorso, alle popolazioni colpite da calamità naturali, dimostrando, in ogni occasione, grandissima professionalità e efficienza.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *