TERRA DEI FUOCHI: ARRIVA L’ESERCITO E SI REGISTRANO I PRIMI RISULTATI

Sono, oramai, anni che l’Esercito Italiano è impegnato in Operazioni, sul territorio nazionale, sia in concorso alle Forze di Polizia (es.: Op. Riace, Partenope, Domino) sia per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini coinvolti in catastrofi naturali (es.: terremoti Irpinia, l’Aquila, Emilia Romagna, alluvione dell’Arno, disastro del Vajont).

L’ultima operazione, in ordine di tempo, che vede impegnati i militari dell’Esercito in questo delicatissimo compito di supporto alla sicurezza e alla legalità è:  Strade Sicure. Si tratta di una operazione che coinvolge la Forza Armata, su tutto il territorio nazionale, con numerosi assetti alcuni dei quali caratterizzati da altissima professionalità e dotati di equipaggiamento di primissimo livello.

Le pattuglie dell’Esercito, impegnate in questa importantissima attività, operano in stretta collaborazione con le Forze di Polizia e sono coordinate, al centro-sud e isole, dal 2° Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano posto sotto il comando del Generale Vincenzo Lops, che gestisce, dal 4 agosto 2008,  3000 degli oltre 4000 militari che sono schierati, da Chiomonte (TO) a Lampedusa (AG), con compiti di vigilanza e sorveglianza agli obiettivi sensibili (porti, aeroporti, ambasciate ecc) e di contrasto alla criminalità nelle principali aree urbane del Paese.

E proprio questa formula, caratterizzata da un mix di spiccata professionalità e materiali all’avanguardia, ha permesso di registrare significativi risultati nella cosiddetta “terra dei fuochi”. Ovvero in quell’area che, con una superficie di oltre mille chilometri quadrati, comprende 57 comuni (33 in provincia di Napoli, 24 in provincia di Caserta) nei quali risiedono quasi 2 milioni e mezzo di abitanti. Questa terra martoriata è diventata tristemente famosa dopo la pubblicazione del best seller, Gomorra, di Roberto Saviano ed è tornata alla ribalta dopo la pubblicazione delle dichiarazioni (secretate per oltre un decennio) del pentito, Carmine Schiavone, che hanno svelato come la Camorra abbia trasformato questa zona in una discarica a cielo aperto riversando senza alcun controllo materiali tossici tra cui: piombo, scorie nucleari e materiale acido.

Per combattere quella che possiamo definire una battaglia di civiltà che restituisca la giusta dignità e tranquillità ai cittadini ivi residenti lo Stato ha schierato gli uomini del Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°), agli ordini del Colonnello Diodato Abbagnara, che nei giorni scorsi sono intervenuti, su segnalazione di alcuni residenti, ponendo in atto una serie di procedure d’intervento e allertamento, dei Vigili del Fuoco e delle Forze di Polizia, per contenerei i rischi che potevano derivare, all’incolumità dei cittadini, da un rogo che ardeva nei pressi di un campo rom sul territorio di Melito di Napoli.

Questo intervento si aggiunge ad altri due episodi avvenuti nella giornata di lunedì 7 aprile scorso: il fermo di una donna che sversava rifiuti in una discarica abusiva e lo spegnimento di un rogo nei pressi di un’abitazione privata.

La donna è stata fermata, identificata da una pattuglia nel comune di Giuliano e consegnata alla Polizia di Stato per i provvedimenti di competenza.

Sempre nello stesso comune, i militari sono intervenuti per un rogo che stava minacciando un’abitazione privata e con i Vigili del Fuoco hanno provveduto allo spegnimento prima che l’incendio potesse causare seri problemi.

Questi esempi dimostrano come la costante ed efficace attività di controllo, condotta dal personale dell’Esercito, si qualifichi per essere una efficace forma di tutela dei cittadini e uno straordinario strumento di legalità.  Infatti si registra, anche, una crescente collaborazione dei cittadini che, oltre ad esprimere la loro soddisfazione in merito all’attività di controllo delle aree periferiche, segnalano la progressiva eliminazione degli sversamenti illegali nelle discariche non autorizzate lungo gli itinerari battuti delle pattuglie dei militari dell’Esercito.

Si tratta di un importante effetto collaterale che rivela la rinnovata fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato e delle sue Istituzioni; obiettivo strategico attraverso il quale passa la rinascita culturale, economica e sociale di quest’angolo d’Italia per troppo tempo schiacciato dall’asfissiante presenza della criminalità organizzata.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *