QUATTRO PASSI NELLA STORIA DA RECORD

La 14a edizione della “Quattro passi nella storia” sicuramente rimarrà tra le edizioni più memorabili e ben riuscite. Denominata anche 1° Trofeo “Piero Palasciano, medico sportivo della DOF, prematuramente scomparso, ha visto al via quasi 500 atleti, tra tesserati e “liberi”. Tantissimi anche gli spettatori che hanno popolato Largo Pozzi, ridendo a crepapelle durante lo spettacolo di Uccio de Santis “E’ da una vita che faccio questa vita”. La buona sorte ha evitato che “Summer Storm”, coi suoi nubifragi, mandasse in aria mesi mesi di lavoro estenuante di tutti i componenti della DOF, graziando sia la gara e sia lo spettacolo di cabaret e “limitandosi” ad una leggera pioggerellina. Probabilmente un clima più estivo, come dovrebbe essere in questo periodo, avrebbe garantito una maggior affluenza di spettatori.

Questa edizione della manifestazione è stata diversa rispetto alle precedenti 13.  Per evitare problematiche col traffico, soprattutto degli agricoltori di ritorno dalla campagna, si è corso di pomeriggio. Si è cercato di renderla un evento per tutta la cittadinanza, coinvolgendo le varie associazioni presenti sul territorio, cercando di valorizzare la bellezza del centro storico e valorizzando i prodotti tipici con ciliegie ferrovie e faldacchea in omaggio e tra i premi dei partecipanti. I Moturi, i 5&9, la Pubblica assistenza Turi Soccorso, l’associazione Viviloratorio, la FIDAS, l’associazione Girasole, l’associazione Genitori Turesi, l’associazione dei Bersaglieri, l’istituto di vigilanza Metronotte hanno permesso che il tutto si svolgesse nella giusta cornice di sicurezza, distribuendosi lungo il percorso per evitare attraversamento di autovetture al passaggio degli atleti. Le condimeteo poco favorevoli hanno condizionato sia le performance degli atleti e sia l’area bimbi, inizialmente localizzata alle spalle della chiesetta di San Rocco e successivamente dirottata nella galleria di via XX settembre. “Il Bosco dei 100 acri”, rinomata ludoteca e asilo nido, ha messo a disposizione il gonfiabile e il personale per  l’animazione con “trucca bimbi” e sculture di palloncini.

Tornando alla gara, i numerosi atleti provenienti da tutta la Puglia si sono dati battaglia lungo i 9,4 km del circuito completamente cittadino. Una salita a metà gara e le chianche del centro storico, diventate scivolose con la pioggia, hanno rappresentato le uniche difficoltà per gli atleti. Michele Uva della “Free runners di Molfetta” e Francesca Labianca della “Giovani atleti di Bari” sono stati i mattatori della manifestazione, salutati trionfalmente dall’eccellente speaker Paolo Liuzzi. La DOF, poiché società organizzatrice, si è occupata delle varie incombenze e della logistica, ma, nonostante tutto, è riuscita a garantire anche la partecipazione di ben 9 atleti. Animato dalla voglia di ben figurare e con la spinta del pubblico di casa, Gianpiero Bianco ha sfoderato una prestazione super, piazzandosi al secondo posto assoluto, alle spalle del vincitore della manifestazione, correndo alla media di 3 min e 33 sec.  Alle sue spalle, positive le prestazioni di Casulli (20°) e Mariani (22°), 5° e 4° nelle rispettive categorie. Anche se il percorso non permetteva di far il personale sulla distanza, Ladisa ha fatto il suo record, assestandosi sui 4 min al km. Cassano, Cunsolo e Pino Romanazzi si sono piazzati nella parte centrale della classifica. Tre le donne della DOF al via. Isa Romanazzi, Paola Di Brindisi e Simona Poci hanno onorato al meglio la manifestazione giungendo insieme al traguardo e animate da un invidiabile spirito di gruppo. Per la Di Brindisi si è trattato dell’esordio assoluto in gare FIDAL e il risultato è stato molto soddisfacente.

A prescindere dalle prestazioni dei singoli, alla Quattro passi nella storia ha trionfato la DOF che con umiltà, spirito di sacrificio e voglia di crescere, sempre senza alcun interesse di lucro, ha cercato di creare “movimento” su Turi. I consensi dei partecipanti sui social network sono stati unanimi. Unanime è stato anche il giudizio in merito al successo dello spettacolo di Uccio de Santis che, affiancato dalla formidabile Antonella Genga, (amica e atleta onoraria della DOF) nella doppia veste di cantante e attrice, e dall’Orchestra da Favola, ha intrattenuto la folla presente per oltre due ore di sane risate. Monologhi, sketch, canzoni e sigle del Mudù, col coinvolgimento attivo anche del pubblico presente, hanno chiuso in bellezza la manifestazione Per la DOF c’è la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono per tutto il Paese. Paghi dei giudizi espressi sui siti di atletica (podisti.it) si pensa già all’edizione 2015.

Domenica 22 riprenderà il Corripuglia con l’undicesima tappa che si terrà ad Altamura per la seconda edizione della “Correndo tra le mura”.

DOF AMATORI

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