La DOF fa incetta di coppe ad Adelfia

Le gare del Corripuglia calamitano sempre le attenzioni di tantissimi atleti, ma spesso in queste manifestazioni si respira un’aria di tensione e di esagerata competizione che sicuramente stride con la bellezza del mondo podistico amatoriale. Nelle gare regionali, purtroppo spesso snobbate, invece, si vive il vero spirito sportivo e quella voglia di divertirsi facendo del bene al proprio corpo. E’ stata proprio questa l’atmosfera che si è creata domenica 20 luglio ad Adelfia, in occasione della 9a edizione della “Correndo tra i vigneti”. Oltre 400 i runners che hanno partecipato alla manifestazione. Un numero accettabile ma che, visti gli sforzi organizzativi, sicuramente meriterebbe cifre decisamente più grandi, considerato il costo d’iscrizione più economico e pacchi gara degni del loro nome. Trattasi della medesima situazione verificatasi a Turi a giugno ed anche in altre gare purtroppo considerate di “serie B” e che invece meriterebbero molta più considerazione e più “tutela” anche da parte degli organi direttivi della FIDAL. Molto probabilmente la collaborazione tra queste società e la nascita di un circuito alternativo al Corripuglia permetterebbe un considerevole aumento delle presenze, come già accade nel Salento. col “Corrisalento”.

La denominazione “Correndo tra i vigneti” deriva dalla tipologia del percorso che, dopo un giro cittadino, sconfina nella campagna limitrofa attraversando i numerosi vigneti, per poi far ritorno nella centralissima Piazza Roma di Canneto. L’edizione 2014 ha visto gli stessi trionfatori della passata edizione: il top runner Alberico Di Cecco e la fortissima biologa ed amica della DOF Francesca Labianca. Il vincitore morale a furor di popolo è stato eletto Michele Uva, secondo classificato seppur a breve distanza dal primo, considerata la differente categoria di provenienza.

La DOF si è presentata con 14 atleti, puntando al podio come terza società maschile, poi sfuggito per via del ritiro di Manzari. Correre in casa trasmette sempre quella carica emotiva che ti permette di andare “a tutto gas”, ma che se gestita male a volte può ritorcersi contro come un boomerang. Difficilmente si è profeti in casa, ma, fortunatamente, la carica agonistica ha condizionato in positivo e la conferma la si è avuta coi primi 3 Doffisti all’arrivo, tutti di Adelfia. Aldo Mariani, nonostante una partenza velocissima alla ricerca del personale sulla distanza, ha garantito una prestazione di notevole spessore, correndo i 9,3 km alla media di 3 min e 50 al km e piazzandosi al 31° posto assoluto, con la terza piazza del podio di categoria. Alle sue spalle, seppur cercando di immolarsi davanti al monumento dei caduti, l’ottimo arrivo di Ladisa che è riuscito a chiudere all’87° posto assoluto. Molto positiva anche la prova di Cunsolo che, registrando il proprio personale sulla distanza, ha gestito al meglio energie ed emozioni, piazzandosi al 199° posto, seguito dopo poche posizioni da Longo e Laera, tutti nella prima metà della classifica. Nella seconda parte gli arrivi di Casatelli, Redavid, Valentini, De Luisi, Desio e Zita. Due le donne al via per la DOF. Di Brindisi e Poci, nonostante i carichi di lavoro, alla ricerca della miglior forma fisica, si sono piazzate rispettivamente al 3° e al 4° posto di categoria, entrando entrambe in premiazione.

Contestualmente alla gara si è provveduto all’elezione del presidente e del direttivo. Consensi unanimi per la conferma del presidente uscente Laera Franco che rimane quindi alla guida, coadiuvato da un direttivo completamente rinnovato, costituito da Zita Franco, Redavid Antonello, Guerra Francesco (già tecnico societario) e Ladisa Nicola. A tutto lo staff dirigenziale va l’in bocca al lupo per un sereno lavoro sempre per il bene della DOF.

Residente al nord per impegni lavorativi, Pierangelo Greco ha preso parte al triathlon olimpico di Brasimone, nei pressi di Bologna. Impegno, determinazione e tanta forza di volontà negli allenamenti, poiché sono tre le discipline da seguire, sono state le armi che hanno accompagnato Greco nella preparazione della manifestazione. Il tempo finale è stato di  3 ore e 20 minuti ottenuto con la somma dei parziali della frazione di 1,5 km di nuoto, di 40 km di bici (continua alternanza di saliscendi) e di 10 km di corsa. Un ottimo risultato che premia i tanti sacrifici e pone le basi per un continuo miglioramento nella multidisciplina.

Domenica 27 luglio ci saranno due gare in programma: la 9a edizione del “Trofeo delle gravine al mare” che si terrà per la prima volta a Ginosa Marina e la 9a edizione del “Trofeo delle due torri” nella riserva naturale di Torre Guaceto. La DOF ci sarà come sempre.

DOF AMATORI

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