MISSIONE “ROSETTA”

 Mercoledì 12 novembre alle ore 17,03, la sonda spaziale “Philae” è atterrata sulla cometa 67/P Churymou-, dove ha iniziato a raccogliere i primi dati. La sonda ha  compiuto un viaggio lungo  10 anni, percorrendo oltre 6 miliardi di chilometri.

 La missione spaziale “Rosetta”,  per l’ESA (Agenzia Spaziale Europea),   è stata un successo, questo atterraggio, hanno affermato, è un avvenimento straordinario per la scienza e la tecnologia. L’obiettivo della missione è quello di poter dedurre preziose   informazioni circa la formazione del nostro sistema solare e del pianeta terra.

“La missione” ha commentato il professore P. Benvenuti astrofisico, “è incredibile, anche se c’erano delle incertezze sia sulla consistenza del suolo, per il rischio di rovesciamento, che per la bassissima gravità presente sulla cometa, per cui il rischio era che nell’impatto la sonda rimbalzasse e si perdesse nello spazio”

Secondo l’agenzia francese ( CNES) ci sarebbero anche delle notizie non buone riguardanti i pannelli solari della sonda, questi infatti prendono solo 90 minuti di sole ogni 12 ore, per cui risparmiare energia  è ora una priorità e probabilmente non si scaverà e tutte le energie si investiranno in compiti di rilevamento di dati scientifici.

Circa 30 anni fa fu proprio Angioletta Coradini, astrofica italiana, in qualità di PI(Principal  Investigator)  con un gruppo di ricercatori da lei diretto, a cui fu affidata la progettazione di VIRTIS, lo  spettometro utilizzato sulla sonda Rosetta.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *