TRAGEDIA IN NEPAL

Il giorno 25 aprile il Nepal, una repubblica dell’Asia meridionale con circa 30 milioni di abitanti, è stata colpita da un terremoto di magnitudo 7,9  che ha causato migliaia di morti, oltre 5 mila e tra questi ci sono quattro italiani, il presidente del Nepal ha inoltre affermato che i morti saranno molto di più probabilmente 10 mila e  migliaia  i feriti sino a questo momento sono  più di 7 mila, mentre le persone  colpite da gravissimi disagi saranno  circa 8  milioni  a causa della scarsità di viveri, la mancanza d’acqua e di elettricità e il crollo degli edifici.

Migliaia di bambini stanno dormendo all’aperto malgrado le temperature fredde, rischiando l’ipotermia.

La scossa  è stata avvertita anche in India, Cina, Tibet, Bangladesh (dove ci sono stati anche dei morti) e nella zona dell’Himalaya, (una catena montuosa dell’ Asia lunga 2400 Km., detta anche ” tetto del mondo” poichè vi sono comprese le più alte cime montuose del mondo), dove c’è stata la scossa peggiore mai registrata dal 1934.

Il Nepal è una delle zone a più alto rischio sismico del mondo, tutte le zone del territorio sono state colpite e questo terremoto è stato il peggior terremoto verificatosi dal 1981, quando i morti furono addirittura quasi  10 mila; attualmente a causa della scossa che ha provocato delle valanghe, ci sono morti anche al campo base ai piedi dell’Everest circa 18, dove c’erano anche alpinisti  cinesi e giapponesi, .

In alcuni villaggi circa il 70% degli edifici è andato distrutto e nella stessa capitale del Nepal, Kathmandu è crollata la storica torre Dharahara, costruita nel 1832 e riconosciuta come patrimonio dellUnesco, la torre era alta quasi 63 metri, nel crollo sono morti molto probabilmente 250 persone.

Le zone più difficili da raggiungere sono quelle che riguardano l’Everest dove il maltempo complica le comunicazioni.

Nel paese sono iniziate le cremazioni di massa per evitare le epidemie.

L’ambasciatore del Nepal ha dichiarato di avere urgente bisogno  di ospedali da campo, medicinali e unità mobili, il governo di Kathmandu ha dichiarato lo stato di emergenza lanciando un appello alla Comunità Internazionale, il Nepal è uno dei paesi più poveri del mondo.

Nelle ultime ore sono state salvate due persone: un uomo di 27 anni e un neonato di quattro mesi.

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