UN PO’ DI STORIA – GUELFI E GHIBELLINI –

Chi erano i Guelfi e chi erano i Ghibellini.

Era questa la denominazione che designava i due partiti politici che si erano creati in Germania,  in lotta tra loro per la successione imperiale dopo la morte di Enrico V imperatore di Franconia, il periodo storico dominato da questa dinastia fu caratterizzato dallo scontro con il papato che si concluse con il trattato di Worms nel 1122 ( lotta per le investiture). In quel periodo  la Germania fu travaglita da guerre per la successione.

All’inizio del XII secolo si formarono così due fazioni opposte: quella dei ghibellini e quella dei guelfi che designavano  i due partiti politici nati in Germania in seguito alla rivolta di due famiglie rivali. I due casati erano: quello dei bavaresi e sassoni dei Welfen ( guelfi ) e quello svevo dei  Hohenstaufen( ghibellini); successivamente però questa lotta diventò un vero e proprio conflitto tra l’imperatore e la Chiesa.

La lotta tra il Papa  e l’imperatore passò in Italia quando la corona passò a Federico I di Hohenstaufen, meglio noto come Federico Barbarossa imperatore del Sacro Romano Impero e in questo ambito politico la lotta passò a designare chi appoggiava il Papa ( guelfi) e chi l’imperatore ( ghibellini)

In seguito i nomi di queste due fazioni vennero riprese a Firenze per identificarsi nei due schieramenti che si formarono dopo la morte di Buondelmonte de’ Buondelmonti.

Anche Dante nel XVI canto del Paradiso della Divina Commedia parla di un  conflitto creatosi tra due famiglie fiorentine a causa di uno scherzo durante un banchetto,  per sanare il conflitto  le due famiglie di nobili, decisero un matrimonio pacificatore. Le due famiglie erano quella dei Buondelmanti e quella degli Amidei che erano legate da parentele e relazioni di clientela. Il  matrimonio previsto per riavvicinare le due famiglie fu  annullato dal fidanzato Buondelmonte de’ Buondelmonti che rifiutò di sposarsi con la figlia di Lambertuccio Amidei  decidendo di sposare  un’altra nobildonna.

Gli Amidei decisero di vendicare l’affronto uccidendo il promesso sposo il giorno di Pasqua del 1216,  ciò sfociò in un vero e proprio conflitto politico che divise in due fazioni la città di Firenze,i conflitti privati sfociarono nella creazione di schieramenti, con gli Amidei  si coalizzarono alcune famiglie fedeli all’imperatore ( ghibellini),  con i Buondelmonti le famiglie fedeli al papato o appartenenti alla nuova classe emergente (guelfi).

La discordia tra le due famiglie e quindi tra le due fazioni portò sangue e distruzione a Firenze. Lo stesso Dante iscritto nella fazione dei guelfi bianchi ne subirà le conseguenze, infatti fu condannato in contumacia ( senza essere fisicamente presente durante la condanna) al rogo che evitò fuggendo e alla confisca dei beni.

Le due fazioni opposte createsi in Germania dopo il 1125 con la morte dell’imperatore Enrico V durarono sino al  XIV secolo con la nascita delle Signorie.

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