TRAGEDIA A MODUGNO

Venerdì 24 luglio 2015 a Modugno, Bari, si è verificata un’altra tragedia sul lavoro, infatti una fabbrica di fuochi di artificio è saltata, causando la morte di alcune persone e il ferimento di altre.

La fabbrica pirotecnica è quella dei Bruscella fondata, dal cav. Michele Bruscella, nel 1900 che si è sempre distinta partecipando anche a manifestazioni  pirotecniche oltre che in Puglia in diverse regioni italiane per feste patronali, sagre, fiere, ricevimenti e feste varie.

Al momento dell’esplosione che si è verificata durante la tarda mattinata nella fabbrica c’erano circa una dozzina di persone ed ha causato la morte di due cittadini indiani, un albanese e sei italiani, tra questi c’è anche uno dei proprietari morto durante le ultime ore ( Michele Bruscella di 43 anni), mentre altri due operai sono ancora ricoverarti perchè feriti. Nel 1959 c’era già stata un’altra grave esplosione e ci furono sei vittime tra gli operai.

Gli artificieri prontamente intervenuti per poter mettere in sicurezza la fabbrica hanno dovuto far esplodere tutto ciò avrebbe potuto causare altre esplosioni, oltre agli artificieri sono intervenuti dieci squadre di vigili del fuoco, alcune ambulanze del 118, i carabinieri, i vigili urbani, la polizia di Stato e provinciale e uomini della protezione civile.

Il presidente dell’AssPi ha affermato che ” la Puglia è una delle regioni con più grande fermento di aziende di fuochi di artificio ed  è seconda solo alla Campania” che detiene però anche il triste primato di incidenti e morti proprio in questo settore.

Tra le diverse ipotesi circa i motivi dell’esplosione ci sarebbe quella che nella fabbrica  in quel momento si stava provando una specialità della ditta: i fuochi sincronizzati con la musica, infatti è questa una particolarità della ditta Bruscella oltre la “Bomba stutata con Croce di Malta” e la Bomba a Salice Piangente”.

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