ACCADDE OGGI…

-Il 29 settembre del 492  ci fu la terza apparizione di  SAN MICHELE ARCANGELO sul  Gargano, più precisamente sul monte Drion; da quell’anno  il 29 settembre diventa la data della Solennità di San Michele Arcangelo.  L’Arcangelo Michele  è il Principe delle milizie celesti, una creatura angelica quindi un Arcangelo, ed è colui che per primo si è posto contro Lucifero per difendere Dio dai suoi numerosi attacchi.

Le apparizioni che avvengono  sono in tutto sei, quelle sul Gargano sono  quattro, le prime  tre avvengono al Vescovo di Siponto Lorenzo Maioranola, una quarta apparizione avviene al Vescovo Alfonso Pulcinelli nel 1656. La  prima apparizione avvenne nel 490 ed è detta del “Toro”, nel 492 la seconda apparizione ed è detta della “Vittoria” e nel 493 d.C. la terza ed è detta della “Meditazione”, ad avere queste apparizioni è il vescovo di Siponto che si era adoperato  per estirpare il culto pagano tra gli abitanti del Gargano, le apparizioni furono accompagnata da fatti miracolosi che diedero origine al culto dell’Arcangelo Michele sul promontorio pugliese e che spinsero il vescovo  a far edificare una chiesa (l’attuale santuario) all’entrata della grotta; questo Santuario gode del titolo di Basilica Giubilare eterna, infatti con la confessione sacramentale i peccati degli uomini possono essere perdonati, queste le  parole dette durante le apparizioni dall’ARCANGELO: “Qui dove la roccia si spalanca i peccati degli uomini possono essere perdonati…” . Il santuari nel corso degli anni  subì più volte saccheggi e distruzioni; in fondo alla scalinata si possono ammirare le porte di bronzo commissionate da Pantaleone di Amalfi e costruite a Costantinopoli nel 1706, la navata è di stile gotico, la statua di San Michele in puro marmo bianco fu scolpita da Andrea Contucci detto il “Sansovino” nel 1507. L’interno di questa grotta è consacrata non da mano umana ma dallo stesso San Michele.

La quarta apparizione avvenuta sul Gargano che è anche la sesta fu quella  che avvenne al vescovo Alfonso Pulcinelli nel 1656 quando ci fu la peste. In quell’anno infatti Monte Sant’ Angelo fu colpita da una terribile ondata di peste ed  il Vescovo  invocò l’Arcangelo il quale gli apparve ordinandogli di prendere dalla Grotta delle pietre ed incidervi sopra il segno della croce e le iniziali S.M.A. e distribuirle alla popolazione, che si salvò incredibilmente dalla peste, da quel momento le pietre miracolose vengono portate in processione dagli abitanti di Monte San Angelo, in segno di devozione.

L’immensa caverna calcarea era già in età greca e romana un luogo di culto, lo storico Strabone, mitico indovino  sacerdote di Apollo, parla di un tempio dedicato al dio Calcante,dove accorrevano i fedeli per chiedere i responsi. Il popolo longobardo tra il VII e l’ VIII sec. elesse l’ Arcangelo Michele  patrono nazionale del popolo longobardo.

Il Santuario di San Michele Arcangelo, risalente al 500 d.C., è una basilica di particolare interesse perché è un luogo unico al Mondo sia per la sua storia che per la fortissima spiritualità. Il Santuario è anche un luogo dove sono nascosti molti misteri e  segreti non ancora svelati. Altri due Santuari importanti nel Mondo sono intitolati a San Michel Arcangelo, il Santuario di Mont Saint Michel in Francia e la Sacra di San Michele in Val Susa, la straordinaria coincidenza è che i tre luoghi sacri si trovano a 1000 chilometri di distanza l’uno dall’altro, esattamente allineati lungo una retta che, prolungata in linea d’aria, conduce a Gerusalemme.

Sotto la statua di San Michele Arcangelo posta sul altare della grotta, è custodito l’altare originario in pietra, dove è impressa un’ impronta di piede di un fanciullo attribuita all’Arcangelo Michele, segno della sua personale consacrazione.

Il rettore del Santuario è Padre Ladislao Suchy, 55 anni, chiamato direttamente dal Santo Padre Giovanni Paolo II a svolgere questo importante compito, Papa  Giovanni Paolo II è stato tre volte a Monte Sant’ Angelo in visita al Santuario.

Il Santuario di Monte Sant’Angelo è un luogo di culto antichissimo. Nei Secoli sono tantissimi i pellegrini che si sono recati in visita, tra questi numerosi Papi: S. Leone IX, Alessandro III, Gregorio X, S. Celestino V,papa Giovanni Paolo II e papa Giovanni XXIII; capi di governo, ministri e sovrani: Sigismondo il Vecchio re della Polonia, Enrico II ed Enrico III, Matilde di Canossa,i re Borboni Ferdinando I e Ferdinando II, Vittorio Emanuele III e Umberto II di Savoia; diversi e numerosi santi: san Bernardo, san Tommaso d’Aquino, santa Caterina da Siena, san Francesco d’Assisi, san Padre Pio da Pietrelcina.

La Basilica Santuario di San Michele Arcangelo dal giugno 2011 è iscritta nella lista dei beni patrimonio mondiale dell’umanità tutelati dall’Unesco.

  Iniziano oggi le celebrazioni religiose in onore del Santo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *