EURO 2016: ITALIA SI PARTE!

La notte di Baku regala agli azzurri di Conte il biglietto per EURO 2016, con un turno di anticipo. L’Italia liquida l’Azerbaijan con un convincente 3 a 1 e spetterà all’Olimpico di Roma, martedi prossimo, dire se sarà un biglietto di business o economy. Contro la Norvegia, infatti, basterà un pareggio per volare in Francia da prima della classe e chiudere in testa un girone tutt’altro che semplice.

Il tabellino parla un italiano fresco, nuovo, multietnico. Eder, El Shaarawy, Darmian sono l’espressione più vera dei cambiamenti in atto nella nostra società nazionale. Il brasiliano della Sampdoria, naturalizzato grazie al bisnonno veneto, si conferma in stato di grazia. È suo il goal che mette il match in discesa e fa filotto con i sei già segnati in campionato.

Dopo il temporaneo pareggio degli azeri, abili nello sfruttare gli ormai consueti dieci minuti di amnesia difensiva degli azzurri, è  Stephan El Shaarawy, padre egiziano e madre svizzera, a ristabilire le distanze. Accasatosi al Monaco nell’estate, il Faraone sembra abbia ritrovato la serenità che lo aveva fatto esplodere nel Milan pre-Balotelli. E Conte sa quanto il rinato Ringo boy faccia comodo in un parco attaccanti piuttosto sguarnito.

Ci pensa il lombardissimo Darmian , alla metà del secondo tempo, a mettere il risultato in ghiaccio. Come molti suoi coetanei, l’ex-Torino ha scelto l’Inghilterra per raggiungere la piena maturità professionale. La sponda United di Manchester, per la precisione. E quando i tuoi colleghi si chiamano Rooney, Carrick e Schweinsteiger ed i tuoi boss Giggs e Van Gaal, i risultati non possono che essere strabilianti.

Ma c’è molto Conte in questa Italia. Il leccese più amato dai baresi ha impiegato un intero girone per plasmare la nazionale a sua immagine e somiglianza. Diciamolo francamente, da centrocampista il commissario tecnico non è mai stato bellissimo da vedere. Sicuramente non era il più forte nel suo ruolo. Ma quanto ad agonismo e concretezza non ha mai avuto rivali. E ciò gli ha permesso di vincere tutto il possibile. In vista dei prossimi europei l’augurio che possiamo fargli è che la sua opera di scultura, già a buon punto, si concluda presto.

(Foto: Goal)

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