CURIOSITA’ DAL GIAPPONE

  Ogni anno il 3 marzo in Giappone, dal 794, si  celebra “La festa delle bambole” la Hina Matsuri. Essa trae le sue radici dall’antico cerimoniale dell’hina-nagashi (“bambola fluttuante”) del periodo  Heian.

Questa solennità era fondata sulla credenza che le bambole avessero il potere di contenere gli spiriti malvagi e le malattie corporali; per questo alcune bambole di paglia venivano posate lungo il corso di un fiume e lasciate libere di andare verso il mare.  Poiché le bambole finivano spesso nelle reti dei pescatori, ora vengono recuperate e poi bruciate nel tempio anziché essere lasciate libere di andare verso il mare; le persone pregano così per la salute, la saggezza, la felicità e la crescita delle proprie figlie femmine, è così diventata anche  la festa delle ragazze. Durante questa festività, si pensa, infatti che le bambine “passino” la sfortuna alle bambole, allontanandola da loro stesse.

Per la celebrazione vengono disposte su una piattaforma a gradini, coperta da un telo rosso, delle bambole, queste sono delle bambole particolari, possono essere di fattura pregiata, quindi abbastanza costose, oppure più economiche. Sono particolari perché   rappresentano sempre le stesse figure, le figure sono quelle che rappresentano: l’Imperatore e l’Imperatrice, seduti in cima, 3 dame di corte al secondo piano, 5 musicisti al terzo,  al quarto piano si trovano 2 ministri, al quinto piano tre samurai che difendono l’imperatore e l’imperatrice.
L’intero set ha 15 bambole, le bambole indossano costumi della corte imperiale del periodo Heian, le collezioni di bambole sono molto importanti e in questo giorno  non devono mancare, ma non tutte le famiglie hanno l’intero set, molte usano solo due bambole riposte su un solo piano, alcuni usano anche solo  bambole di carta.

Le ragazze oggi indossano il loro più bel Kimono e alcune si vestono come delle bambole. Con questa graziosa scenetta della bella dama accanto all’uomo, si cerca di educare le giovani donne a quello che sarà il loro ruolo: di donne che affiancheranno un giorno il loro amato sposo.

Inoltre si mangia un particolare cibo che assomigliano a dei craker saporiti con salsa di soia e si beve un tipo di “sakè dolce” derivato dal riso fermentato. Alle bambine invece si offrono gli “Hishimoshi” che sono dei dolci costituiti da tre strati di colori diversi: verde l’augurio di buona salute, bianco che indica la purezza e rosso che allontana gli spiriti malvagi. Le bambine inoltre cantano una canzone chiamata  “Ureshii Hina Matsuri”.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *