ESERCITO ED AERONAUTICA, CAMPIONI DI SOLIDARITA’

Top gun dell’Arma azzurra e Fanti super tecnologici dell’Esercito a prima vista possono sembrare essere accomunati solo dalla passione per la vita militare e le armi ma in realtà ciò che li caratterizza potrebbe essere molto più “utile” di quanto l’immaginario comune possa percepire a prima vista.

Personale dell’Esercito e dell’Aeronautica militare, infatti, nei giorni scorsi hanno scritto pagine bellissime di solidarità che, molto probabilmente, senza la loro prontezza, il loro addestramento e sì, anche, i loro mezzi avrebbero avuto un epilogo diverso.

Da Bari a Roma i militari hanno aiutato vite a nascere e permesso trapianti d’urgenza grazie alla loro professionalità, alla presenza tra la gente e all’efficenza dei loro mezzi.

Da Bari, infatti, è partito in nottata, alla volta di Venezia, il volo dell’Aeronautica Militare a bordo del quale è stata trasferita con urgenza una donna in pericolo di vita.

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Il trasporto sanitario è stato disposto per permettere, ad una donna in attesa di trapianto polmonare, di attraversare lo stivale in tempi rapidissimi. La richiesta d’intervento di un volo sanitario d’urgenza è pervenuta nella notte di ieri, alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea, dalla Prefettura di Potenza per chiedere di trasportare rapidamente la donna da Bari al Centro Trapianti di Padova.

Missioni di questo tipo, come si legge nel comunicato stampa dell’Arma azzurra,”necessitano della massima tempestività e l’Aeronautica Militare, attraverso i suoi Reparti di volo, mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità e in grado di operare in qualsiasi condizione meteorologica”.

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La seconda storia di solidarietà scritta, nel giro di pochi giorni, da personale con le stellette ha visto protagonisti due militari dell’Esercito in servizio antiterrorismo all’Isola Tiberina, a Roma. I due militi, mentre erano impegnati nell’Operazione Strade Sicure a protezione del Tempio ebraico, attirati da una donna che gridava per i dolori del parto: l’hanno fatta stendere e, visto che ormai la nascita era imminente, l’hanno aiutata a partorire una bambina.

Si tratta di storie diverse tra loro ma tutte legate dallo stesso filo di altruismo e professionalità con il quale i militari hanno tessuto la medesima trama fatta di generosità, solidarietà e speranza. La stessa speranza ogni cittadino dovrebbe ritrovare ogni volta che guarda alle Istituzioni nella consapevolezza che ripartire dalla quotidianità delle cose che funzionano possa servire da modello al Paese per un nuovo rinascimento.

 

 

 

 

Foto: siti isitituzionali di Aeronautica Militare ed Esercito

 

 

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