IL VOLO DI DANIELA MASTRANDREA

A sette anni comincia lo studio del pianoforte e a nove compone i suoi primi pezzi. Diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di musica “Nino Rota” di Monopoli e vincitrice di diversi concorsi Internazionali di Composizione, Daniela Mastrandrea, protagonista dell’articolo di oggi, non si ferma mai.

Difatti, poco dopo la pubblicazione nel 2016 del suo nuovo CD, “Fluide Risonanze”, si impegna per il concorso V.I.T.A. (Video Interactive Talent Awards), scalandone le numerose fasi. Dei centocinquanta partecipanti iniziali, appunto, solo Daniela e altri due musicisti si giocheranno la Finalissima dell’innovativo video-web talent promosso da Believe Digital e Zimbalam: in palio, un contratto discografico che prevede la produzione e la promozione di un album, la realizzazione di un videoclip e un tour live nazionale. Una bella occasione per la giovane pianista compositrice di Gravina in Puglia- nonché unica rappresentante di tutta la Puglia- la quale concorre seguita da personaggi di spicco del calibro di Massimiliano Longo, direttore di AMI, e da una giuria di qualità composta da Luca Stante, Vince Tempera, Umberto Iervolino, Enrico Molteni e Giovanni Gulino.

Il vero termometro di giudizio saranno le views che i brani finalisti otterranno fino alla data del 7 febbraio 2017. Il titolo del pezzo con cui concorre alla finale è “Volo di Gabbiani” (https://www.youtube.com/watch?v=-FigPyLIzt4): ovviamente una sua composizione per pianoforte solo, nonché la traccia n. 06 del suo CD “Volo di Gabbiani” che potrete ascoltare in streaming su Spotify o in download su iTunes.

Oggi l’abbiamo intervistata per i nostri lettori e le abbiamo chiesto:

Cosa rappresenti per te questo concorso e se, in qualche modo, abbia potuto cambiarti: magari migliorandoti, mettendo in luce degli aspetti che non credevi di possedere, sia in positivo che in negativo.

Rappresenta sicuramente una bella e sana opportunità per mettersi in gioco e, perché no, farsi conoscere dal grande pubblico, visto che Believe conta più di 42.000 iscritti al canale YouTube ed oltre 10.000 su Facebook. V.I.T.A. è un Contest sul quale non avrei mai scommesso tempo fa, a causa della mia timidezza; oggi, invece, mi ritrovo a viverlo con la consapevolezza che è il Web il mondo musicale del futuro. Sicuramente un’esperienza del genere qualcosa ti lascia e, anche solo per questo, ti cambia. Ho potuto constatare l’affetto e l’apprezzamento di molti e scaldato i motori per continuare a prescindere dall’esito. Oggi posso dire di essere un po’ più forte di ieri e che non è importante che la mia musica piaccia a tutti, quello che importa è che io continui a scriverla con il cuore per quelli a cui piace!

Essendo così prestigioso, su una scala da uno a dieci, quanto senti che questo concorso possa cambiarti la vita?

La vita per me è un’altra cosa, non è quella che crediamo di vivere e se c’è un motivo per cui scrivo musica è proprio questo … sublimare i miei stati d’animo e renderli atmosfera per vivere meglio! Quando scrivo tutto intorno scompare e non c’è nulla che io ricerchi o che insegua se non il sogno. Questo concorso mi darebbe l’opportunità di una nuova release, cosa che comunque accadrà a prescindere dal Talent, perché già pronta … quello che cambia è la più ampia visibilità che ne deriverebbe.

Immagino che tu volessi fare esattamente questo sin da bambina, data la passione con la quale porti avanti la tua musica, ma qual è il confine tra il sogno e la realtà? Come hai affrontato i momenti in cui i tuoi sogni si presentavano lontani, irraggiungibili?

Più che parlare di sogni, parlerei di obiettivi e step! Quando si intraprende un cammino non si conoscono tutti i passi che si muoveranno. Si delineano in linea generale quelli che saranno ma nel dettaglio non si conosce ogni singolo passo. Io ho cominciato questo percorso, all’inizio non sapevo né immaginavo dove mi avrebbe portata, sapevo solo che mi piaceva comporre, come lo so ora, del resto! Pian piano, così come ogni passo chiama il successivo, si è delineato il mio percorso che è ancora tutto in divenire. Onestamente non posso affermare con certezza che volessi fare esattamente questo sin da bambina, perché la passione è qualcosa che evidentemente si vede all’esterno, io ho solo calcato i passi che si delineavano man mano accettando le sfide e le opportunità che la vita strada facendo mi lanciava. Perciò, parlando di sogno e realtà, posso affermare che, almeno per quanto mi riguarda, i sogni non sono mai stati qualcosa di così irraggiungibile, che non c’è poi una così netta distinzione tra sogno e realtà e che semplicemente i sogni aiutano a vivere meglio e a colorare la realtà che ci circonda!

Quant’è giusto e necessario che un artista scenda a compromesso, mettendo da parte i suoi gusti e le sue scelte, pur di arrivare al cuore del pubblico?

Credo che l’ultima cosa da fare, per arrivare al pubblico, sia mettere da parte i propri gusti e le proprio scelte; al contrario, per essere amati davvero, anche se da pochi, bisogna essere più che mai se stessi! Onestamente, io non so se sarei disposta a farlo.

Se potessi definire la tua musica con la prima immagine che ti viene in mente, quale sarebbe? Aria, perché la scrivo prima di tutto per darmi ossigeno, nei momenti belli e brutti della vita.

Se pensi al tuo futuro, dove ti vedi tra 10 anni? Esattamente dove sono, magari solo con qualche opportunità in più e più importante!

Senti che l’Italia possa offrire terreno fertile per i tuoi sogni?

Non mi sono mai posta il problema. Ognuno impara a vivere con i mezzi che ha e così come non ricerco nella musica, non lo faccio nemmeno nella vita. Tengo solo gli occhi aperti e scruto attentamente ciò che mi circonda, seminando e raccogliendo i frutti possibili.

Quale tipo di esperienza che hai vissuto consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere un cammino simile al tuo?

Ammetto che questa è la domanda più difficile e alla quale non so rispondere! Tuttavia ci proverò ripercorrendo il mio percorso … io ho sempre letto molto e qualsiasi cosa ed ho provato a scrivere di tutto, perciò penso che sia molto importante non chiudersi ad un solo genere musicale, perché la musica è bella tutta e può solo arricchire.

E, invece, quale tipo di nuova esperienza – una collaborazione, un obiettivo quale concorso, stage, viaggi all’estero – senti che manchi ancora a te, per poterti sentire più completa?

I viaggi sono importanti ed arricchiscono sempre, soprattutto per chi scrive e per chi Viaggia … si ha il tempo di pensare e calarsi in una certa dimensione, eppure, non è questo che mi manca! Per quanto, nel mio piccolo, io abbia già vissuto esperienze di questo tipo, credo che quello che davvero mi manchi sia scrivere per un film, un vero film!

Qual è la tua filosofia di vita? Vivere lasciandomi il passato alle spalle, perché la vita è adesso!

www.danielamastrandrea.it

Di Alessandra Valenzano.

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