Medimex: analisi a posteriori di un evento efficace

MEDIMEX:  ARTE, MUSICA E CULTURA COME INVESTIMENTO NEI SOGNI DEI PIU’ GIOVANI
Per quattro giorni, dall’8 all’11 giugno, la città metropolitana di Bari si è rivestita dello spirito che nell’agosto del 1969 invase milioni di giovani giunti a Bethel, nella contea di Sullivan, per il concerto che incise profondamente sul corso della storia della musica, “Woodstock”, con i medesimi connotati dell’ iniziativa che ha attratto giovani provenienti da tutta la Puglia e dalle regioni limitrofe.

Un evento gratuito, quello del “Salone Musicale Medimex”, organizzato dallo staff di Puglia Sound ,con il suo nuovo coordinatore Cesare Veronico che , subentrando a Antonio Princigalli, ha apportato modifiche rispetto alle edizioni precedenti; prima tra tutte la location: il concerto si è spostato dall’area Fiera del Levante ai quartieri cittadini, facendo divenire questo un “International Festival & Music Conferance”.

Un importante progetto che favorisce un rapporto diretto tra operatori, direttori del festival , etichette discografiche, stakeholder ed ogni altra personalità o ente del vastissimo mondo della musica.

L’edizione del Festival di quest’anno, tra i nomi più noti , ha visto quello del cantante rock James Newell Osterber jr, meglio conosciuto come Iggy Pop , il quale ha donato la sua musica in live il 10 giugno, in Piazza Prefettura, come unica data italiana, inaugurando così il suo tour europeo, a seguito dell’esibizione di Municipale Balcanica;

evento speciale per l’artista, il quale ha festeggiato il quarantesimo anno dall’uscita degli album “Lust for Life” e “ the idiot”.

Medimex prevede un cartellone di dodici appuntamenti con i più noti artisti del panorama musicale coevo tra i quali vi sono Boom da Bash, Raf, Fabrizio Moro e Nesli.

Il Festival si è inaugurato con la mostra “David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes-40 anniversario” svoltasi in esclusiva giovedì 8 giugno , alle ore 19.30 , presso il Castello Svevo di Bari; il fotografo ed autore della mostra  Masayoshi Sukita ha raccontato il suo incontro con il cantante e polistrumentista inglese, da molti conosciuto come il “Duca Bianco”, descrivendolo in uno scenario diverso da quello del palcoscenico, caro ai fans

In concomitanza con l’evento a Castello Svevo, presso Parco 2 giugno , ad ingresso libero, si svolge l’evento “Triangolo Sacro” che prevede la proiezione di quei film dedicati al triangolo del rock che fu ai vertici delle classifiche di Rolling Stone per molto tempo ,formato da Lou Reed, David Bowie e Iggy Pop.

Il primo film-documentario trasmesso è “Lou Reed Berlin” di Julian e Lola Schnabel, che nel 2008 hanno documentato “Berlin”, album pubblicato nel 1973, che per i temi contenenti -quali droga, depressione e violenza domestica – all’epoca del suo esordio, finì in novantottesima posizione nelle classifiche musicali , venendo rivalutato solo successivamente.

A questa visione son seguiti “Gimme danger” di Jim Jarmush – un documentario del 2016 sul gruppo rock “The Stooges”, fondato da Ann Arbor e Iggy Pop nel lontano 1967 – e , per concludere, “The last five years” , un documentario sul “Duca Bianco” diretto da Francis Whately e prodotto recentemente dalla BBC.

Lo straordinario carattere del Festival risiede nella “libertà”, intesa come gratuità e cultura aperta a tutti, che , come ha sottolineato il Presidente Michele Emiliano “può divenire un piccolo segno di fiducia verso i giovani ed i loro sogni”.

Impegnativa è risultata la preparazione del progetto, con tutte le novità apportate, che ha mirato ad attirare l’attenzione dei più giovani, punto di riferimento per Puglia Sounds, che mediante il canale “Young” ha studiato piani che favoriscano l’esporto della musica all’estero, l’attività dal vivo mediante concerti e un rapporto con le case discografiche ed etichette che potrebbero promuovere i talenti che sino ad oggi erano rimasti nell’ombra o che non possedevano mezzi o canali necessari utili a realizzare tutto questo.

La spesa stimata per la realizzazione di questa edizione di Medimex è pari a 1 milione di euro , mentre la stima per tutti gli eventi di Puglia Sound ammonta circa a tre milioni di euro totali.

“International Festival & Music Conferance” è dunque un prezioso investimento fatto a favore dei giovani e delle loro opportunità, poiché la musica , l’arte e la cultura hanno il potere di rendere migliore una società fondata su fragili valori: uno slogan lanciato sin dalla seconda metà degli anni ‘60 quando giovani , idealisti e sognatori di pace affidarono alla musica e all’arte il potere di far incontrare culture apparentemente lontane unite intorno ai suoni , prodotti grazie all’aiuto di tre trasformatori generanti 2000 ampere di corrente, di alcuni dei più grandi musicisti di tutti i tempi.

Nessuno all’ora sapeva che qualcosa nata dall’idea di un giovane pittore ed amatore della musica, sarebbe stata destinata ad entrare nella storia.

di: A. Depalma

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *