BARI, A SETTEMBRE LA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE NEUROSCIENZE

 

Giovedì 27 luglio a Lecce, presso la sede dell’ Associazione Culturale di Formazione e Promozione ADSUM , sita in via Trinchese n 97/A, si è svolta la presentazione ufficiale della prima edizione del Festival Internazionale delle Neuroscienze del Mediterraneo.

L’ evento, organizzato dall’ Istituto di Comunicazione Olistica Sociale Ikos Age Form, sarà inaugurato venerdì 1 settembre presso Palazzo della Città Metropolitana di Bari ed è destinato a durare per dodici giornate distribuite equamente nei mesi di settembre, ottobre e novembre

L’idea del Festival Internazionale, stravolge completamente la forma del tradizionale convegno: l’evento, con il suo auspicabile ripetersi negli anni futuri, avrà come priorità quello di coinvolgere un vasto pubblico, entrando in contatto con persone “esterne”, così da favorire una diffusione capillare della conoscenza sul territorio; questo sarà reso possibile grazie alla designazione di spazi pubblici, come location per lo svolgimento delle attività di “Poltrone Intelligenti”, coacaching e counseling destinato alla cittadinanza.

“Neuroscienze, psicoterapia, medicina, comunicazione, benessere ed empatia saranno le basi sulle quali si fonderà la prima edizione del Festival” ha affermato la presidente Ikos e docente Daniela Poggiolini, sottolineando che l’attenzione sarà riposta sul “Pianeta Uomo”, osservato e vissuto in maniera olistica.

Il Festival Internazionale delle Neuroscienze del Mediterraneo vedrà tra gli ospiti i maggiori esponenti, di fama internazionale, in ambito psicologico, criminologico e medico, che condurranno un confronto interdisciplinare sul benessere dell’uomo.

Tecniche “nuove” e letteratura tradizionale di medicina, fisica quantistica, naturopatia, psicosomatica e psicologia, si abbracceranno in un nuovo approccio che a fine convegno darà spunti importanti per la ricerca e la stesura di manuali che saranno messi a disposizione del mondo scientifico.

Il 4 settembre il Festival prevedrà una giornata produttiva interamente dedicata alla “Criminologia Clinica” che si concentrerà sulle neuroscienze mediante un excursus storico e scientifico che analizzerà i cambiamenti avvenuti in ambito criminologico e clinico partendo dagli studi di Cesare Lombroso e giungendo alle ricerche dell’ epigenetica in merito al crimine, alla teoria del “delinquente nato” e al superamento di queste con le scoperte della biologia molecolare che ha studiato le mutazioni genetiche e la trasmissione di caratteri ereditari non attribuibili direttamente alla sequenza del DNA.

A dar appoggio a questa grande iniziativa promossa dall’ ente accreditato con il MIUR dal 2001, con il Patrocinio della Regione Puglia, vi sarà anche l’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro che ha offerto appositi spazi per lo svolgimento del Festival Internazionale delle Neuroscienze del Mediterraneo.

 

di: Antonia Depalma

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *