La comunità Barese saluta Paolo Laterza

Avvocato, editore, Consigliere in Banca d’Italia nei primi anni 2000, Paolo Laterza si è spento all’età di 89 anni.

 

Oggi Bari piange la scomparsa di Paolo Laterza, intellettuale, avvocato, anima della Casa editrice Laterza e uomo libero”: con queste parole il sindaco Antonio Decaro ha espresso il suo cordoglio in occasione della dipartita dell’avvocato civilista e presidente della omonima casa editrice barese che ha inciso profondamente nella storia della Città Metropolitana.

Paolo Laterza si è spento all’età di 89 anni, dopo una lunga carriera nelle vesti di avvocato civilista e socio dello studio legale del penalista Gaetano Contento.

Alunno del professore e del leader della DC Aldo Moro, è stato un esponente dell’antifascismo meridionale e testimone della strage avvenuta a Bari, in via Niccolò dell’Arca il 28 luglio 1943, che vide tra le vittime numerosissimi studenti universitari, docenti, giovani apprendisti e operai noti per la loro avversione al regime.

Grazie ai suoi saperi giuridici e alle rinomate abilità nell’esercizio della professione forense, fu nominato Presidente del Consiglio Superiore di Bankitalia, incarico mantenuto per diversi anni e che gli ha permesso di intrattenere rapporti politici influenti; solido fu il rapporto di amicizia che instaurò con l’economista ed ex governatore della Banca d’Italia, nonché ex Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi il quale è stato ospite d’onore ai festeggiamenti, svoltisi a Palazzo Piccinni, in occasione del centenario della nascita della casa editrice Laterza del 2001

La frenetica e talentuosa vita lavorativa in ambito forense, tuttavia, non l’ha visto dispensato dall’investitura di incarichi nell’ impresa familiare: fondamentale è il contributo dato nella crescita dell’editoria di famiglia, da egli trasformata nella forma societaria della S.p.a a difesa delle origini baresi, contro la minaccia che nel 1989 stava inducendo alla vendita delle azioni e all’acquisizione di esse da parte di Leonardo Mondadori e della Rcs.

Un contributo decisivo si è rivelato essere quello di Paolo Laterza, il quale ha acquisito le redini di presidente della casa editrice, incarico svolto per circa vent’anni, fino al 1997.

“Se ne va un pezzo nobile della cultura italiana, esempio brillante della migliore imprenditoria pugliese”, ha affermato il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, esprimendo il suo cordoglio alla famiglia ed ai pugliesi per la scomparsa di una brillante e valorosa mente, il cui contributo è stato decisivo per l’intera comunità.

 

di Antonia Depalma

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